

VITERBO - I carabinieri della Compagnia di Ronciglione, a seguito di servizio a largo raggio, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei Comuni che si affacciano sulle arterie principali (S.R. 2 Cassia, S.R. Aurelia e S.R. Braccianese Claudia), hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sette giovani pregiudicati.
Nel dettaglio, i militari della stazione di Sutri, unitamente a quelli di Carbognano, durante un controllo alla circolazione stradale disposto sulla S.R. 2 Cassia, hanno fermato e perquisito gli occupanti di alcune autovettura di ritorno da Roma da “viaggi di carico” di stupefacente. Uno dopo l’altro sono stati perquisiti 2 capranichesi, un 47enne ed un 27enne, ai quali è stata trovata sostanza stupefacente del tipo “hashish” per un peso complessivo di 98 grammi, suddivisa in due “panetti”.
Immediatamente è stata quindi effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 47enne, dove sono stati rinvenuti vario materiale per il taglio ed il confezionamento delle dosi, e 2 bilancini di precisione. Dopo le formalità di rito, i due arrestati, sono stati associati presso la Casa circondariale di Viterbo come disposto dalla magistratura.
A Ronciglione, durante la stessa attività info-investigativa i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Norm sono riusciti ad intercettare e bloccare un 48enne pregiudicato di Ronciglione, al quale è stata rinvenuta dopo un’accurata perquisizione veicolare, sostanza stupefacente del tipo “cocaina” per un peso di 1.2 grammi suddivisa in due dosi.
Anche in questo caso i carabinieri operanti hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione e tutte le sue pertinenze, rinvenendo in un cassetto della scrivania del magazzino ulteriori 15 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e vario materiale per il taglio (mannite) e confezionamento delle dosi. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso il carcere di Mammagialla.
A Bassano Romano, infine, i militari della stazione locale unitamente a quelli di Oriolo Romano, a termine di una breve attività di indagine sono riusciti ad arrestare in flagranza di reato 2 ragazze di Bassano Romano, una 26enne ed una 20enne alle quali dopo una accurata perquisizione domiciliare veniva rinvenuta sostanza stupefacente per un peso complessivo di 10 grammi di cocaina già suddivisa in 10 dosi, un grammo di hashish, un bilancino di precisione e materiale vario per il taglio ed il confezionamento delle dosi.
La più giovane al momento del controllo dei militari era incensurata, mentre la più grande è ritenuta essere una delle più attive spacciatrici di cocaina nei paesi al confine con la provincia di Roma. Basti pensare che oltre ad essere piena di precedenti di polizia, non più tardi del mese di aprile appena trascorso era stata arresta dai carabinieri della stazione di Sutri sempre con 10 grammi di cocaina.
Dopo le formalità di rito le due arrestate venivano tradotte presso la Casa Circondariale di Civitavecchia come disposto dall’A.G. di Viterbo.