

VITERBO – E' viterbese, ha 27 anni ed una laurea triennale in Lettere moderne. Quattro anni fa decide di iscriversi ad un corso triennale di fotografia presso l'istituto europe di Design, a Roma. Nel 2012 il primo riconoscimento con una borsa di studio che la porta direttamente a New York, dove frequenta la prestigiosa School of Visual Arts.
Le sue fotografie sono state pubblicate su molti magazine (come La Repubblica, L'Espresso, Il Post e Grey magazine) e hanno già ricevuto premi e riconoscimenti importanti nel corso del 2013 (tra cui Quattro Honorable mention all’ International Photography Awards di Los Angeles e la vittoria del Roma Fotofestival).
Lei è Giulia Venanzi e, adesso, ha raggiunto un altro traguardo: Déjà View, un progetto fotografico della giovane fotografa Giulia, è stato infatti selezionato tra le oltre 139mila candidature al Sony World Photography Awards 2014, provenienti da 166 Paesi.
Il concorso è universalmente riconosciuto come il più prestigioso premio fotografici esistente oggi.
Ben 4 immagini del Progetto Déjà View sono ora nella lista delle 50 immagini finaliste della categoria Enhanced.
Un ottimo risultato per la giovane fotografa che volerà a maggio a Londra per l’opening della mostra dei finalisti presso la prestigiosa Somerset House.
“Il progetto Déjà View – spiega la talentuosa Venanzi - nasce dalla visione soggettiva del luogo: Roma, New York Washington e Francoforte vengono rimodellate dal sentire del fotografo e dall’immaginazione dello spettatore e assumono tratti inediti nella loro quotidianità. Le prospettive e le proporzioni tra i piani si confondono, la razionalità è abbandonata in favore della costruzione di un mondo personale. Il fine – conclude - è il raggiungimento di una sur-realtà, in cui convivano sogno e veglia: un non luogo, in cui volumi architettonici e spazi tangibili si carichino di significati nuovi e onirici, per tradire definitivamente la concezione della foto come una testimonianza del reale”.