

VITERBO - Tragedia ieri sera, poco dopo le 20, a Civita Castellana, dove un giovane si suicidato lanciandosi da Ponte Clementino e sfracellandosi al suolo dopo un volo di circa 60 metri. Il giovane si chiamava Angelo Cavallo, aveva 22 anni ed era residente a Parco Falisco, una frazione di Fabrica di Roma. Il 22enne era impiegato in un supermercato di Vasanello come macellaio.
A dare l'allarme ai carabinieri è stata una donna che lo ha visto scavalcare il parapetto e lanciarsi nel vuoto. Sul posto sono immediatamente accorsi i carabinieri della compagnia di Civita Castellana e i vigili del fuoco che hanno dapprima individuato il corpo in fondo al burrone e poi hanno dato inizio alle operazioni di recupero che si sono concluse intorno alle dieci della sera.
I vigili del fuoco si sono calati nel dirupo con un verricello, hanno avvolto il corpo in un telo e lo hanno sollevato. Subito dopo è stato trasportato all'obitorio e posto a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Solo dopo alcune ore dal ritrovamento del corpo, e dopo aver avviato le ricerche su tutto il territorio, i carabinieri sono risaliti all'identità del giovane di Fabrica di Roma. All'interno degli indumenti, infatti, non c'era alcun documento di riconoscimento.
Questa mattina, la procura della Repubblica potrebbe disporre l'esecuzione dell'autopsia.