

di Serena D'Ascanio

CIVITA CASTELLANA - Quante volte vi sarà capitato di incontrare qualcuno, di salutarlo, parlarci e andar via dicendo: 'Ma chi era quello?'
E quando questo episodio accade ad una persona anziana? Ecco quanto accaduto a più persone nei giorni scorsi alla Cittadella della Salute.
Un paio di persone anziane hanno contattato la redazione del Viterbonews24 mettendo in allerta le prossime 'vittime', raccontando di essere state avvicinate da un giovane, dalla faccia sorridente e ben vestito, facendo finta di conoscere l'anziano, che in quel momento ha anche esitato per educazione, pensando:'Come lo conosco?'. Questo è il racconto di Stefano (lo chiameremo così per motivi di privacy).
'Il giovane ha iniziato a raccontarmi che aveva cambiato lavoro, che non lavorava più al supermercato di Civita ma si era trasferito a Viterbo, e potete immaginare i dubbi innescati nella mia mente, pensando 'Ecco mi sto proprio rincoglionendo' e invece a fine teatrino il ragazzo mi inizia a promuovere un set di coltelli al carbonio dicendo che me li avrebbe venduti a poco prezzo anche se il loro valore era maggiore, a quel punto ho capito e dato che la mia età ( 80anni) è solo anagrafica, ho dato spazio alla mente, tutto è stato subito chiaro e me ne sono andato salutandolo e sorridendo'.
Purtroppo sempre più persone di una certa età vengono avvicinati con delle scuse del tipo 'Sono un amico di tuo figlio' o ' Ciao come stai è da tanto tempo che non ci vediamo', questo genere di situazioni innescano domande lecite nell'essere umano in generale perche può capitare di non collocare quel viso o quella persona magari conosciuta in un contesto totalmente diverso, ma quando accade su un soggetto di una certa età entra in gioco la sensibilità verso l'essere umano, non si gioca nè con gli anziani nè con i bambini, proprio perché più vulneravibili, fortunatamente il nostro 'amico' over 80 ha avuto la prontezza e la simpatia di dirci:'Quello che vuole fregarmi deve ancora nascere'.