


VITERBO - In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, ovvero sabato 30 maggio, l'Associazione medici per l'ambiente ISDE ha scritto ai Sindaci perché collaborino e sostengano il progetto di contrasto all'inquinamento da mozziconi di sigaretta e microplastiche. Referente del progetto per Viterbo e Provincia è la dottoressa Annarita Catrucci. Di seguito il testo della lettera inviata ai sindaci.
Viterbo, 23 maggio 2026
Egregio Sindaco,
in occasione dell'avvicinarsi della ricorrenza della Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 maggio 2026, le Società scientifiche mediche e le Associazioni promotrici della Campagna nazionale di prevenzione dei rischi per la salute da esposizione alla plastica (https://www.isde.it/progetto-plastica/), hanno elaborato un progetto che propone di inserire, nel tema più ampio della prevenzione dei danni da fumo, anche quello dei rifiuti da fumo e, in particolare dei mozziconi di sigaretta.
Nella lettera allegata, che è stata inviata all'Associazione nazionale Comuni italiani-ANCI direttamente dal nostro gruppo nazionale di lavoro troverà tutte le informazioni sul progetto, oltre ad un documento di approfondimento circa l'inquinamento derivante dall'abbandono dei mozziconi di sigaretta.
Come realtà territoriale di ISDE ci associamo all'appello del gruppo di lavoro nazionale, e qualora condividesse gli obiettivi del progetto, offriamo la nostra collaborazione al fine di costruire insieme una Campagna volta a:
- realizzare iniziative di formazione/informazione nelle scuole e diffondere il documento allegato;
- adottare ordinanze di divieto di fumo sulle spiagge e in altri luoghi del Comune e implementare la raccolta dedicata dei mozziconi nei luoghi pubblici ad alta frequentazione, attraverso ditte specializzate ed autorizzate;
- supportare le nostre richieste nei confronti dei decisori sia a livello nazionale che regionale affinché vengano estese le aree di divieto di fumo (parchi, spiagge, rive dei fiumi, aree densamente popolate etc.);
-associarsi alla nostra richiesta al Ministero dell'ambiente e della Sicurezza Energetica- MASE affinché venga data piena applicazione al regime di Responsabilità Estesa del Produttore – EPR previsto dalla normativa europea, affinché i costi della raccolta e del trattamento di questo rifiuto ricadano su chi lo produce.
In attesa di un cortese riscontro, distinti saluti.
dottoressa Annarita Castrucci, referente del progetto per Viterbo e provincia