ANNO 16 n° 273
Giornata internazionale delle persone con disabilitą
Ogni anno il 3 dicembre si celebra l'impegno per abbattere le barriere e garantire una vita pił inclusiva e dignitosa alle persone con disabilitą
03/12/2024 - 09:28

VITERBO - Anche questo 3 dicembre si celebra, come ogni anno, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, indetta dalle Nazioni Unite.

In questa occasione vogliamo richiamare l’attenzione delle autorità, dei servizi pubblici e della popolazione sull’importanza di “ricordarsi” delle persone con disabilità e dei loro congiunti tutti i giorni dell’anno, facendo il possibile, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità, per eliminare o ridurre gli ostacoli che impediscono a questi cittadini di esprimere in pienezza la loro vita lavorativa, sociale e culturale.

Si stima che nella provincia di Viterbo le persone che soffrono di gravi limitazioni che impediscono loro di svolgere attività abituali siano circa 16mila, con oltre 45mila familiari coinvolti.

Gli strumenti normativi non mancano, a partire dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata nel 2006, e dal recente Decreto legislativo 62/2024, che ha fornito indicazioni importanti per l’elaborazione e l’attuazione dei “progetti di vita” personalizzati e partecipati.

Le leggi, per quanto importanti, però non bastano: serve un “salto di qualità” per mettere questo tema al centro dell’attenzione politica e sociale, con misure adeguate.

Particolarmente vulnerabili sono le persone con disabilità che vivono con genitori anziani, poiché rischiano di vivere molti anni da sole, senza supporto familiare. Per accompagnarle in un percorso di vita autonoma e per prevenire l’istituzionalizzazione, occorre incrementare servizi e interventi concreti nella logica del “durante e dopo di noi”.

Il mondo della solidarietà è impegnato in questo campo con risorse umane ed economiche importanti, ma è necessario il sostegno di tutti per promuovere la dignità, il benessere e l’inclusione sociale delle persone più vulnerabili.






Facebook Twitter Rss