ANNO 16 n° 274
Giornata della Ristorazione con Assaggi a Viterbo
La data č fissata per il prossimo 18 maggio
14/05/2024 - 20:05

VITERBO - Il 18 maggio 2024 si festeggerà la Giornata Della Ristorazione, un’iniziativa ideata da FIPE Confcommercio per valorizzare e rafforzare i valori ed il ruolo della ristorazione e della gastronomia italiana, riunendo i ristoratori di ogni livello per celebrare un tema fondamentale per tutto il mondo della ristorazione: l’ospitalità.

Le attività aderenti all’iniziativa dovranno dedicare un piatto alla giornata.

La Giornata della Ristorazione l’anno passato ha ricevuto dal Capo dello Stato la Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza per l’alto valore dell’iniziativa.

Il 18 maggio a Viterbo aprirà le porte la terza edizione di Assaggi, il Salone dell'enogastronomia laziale. La valorizzazione e la promozione delle imprese enogastronomiche sono obiettivi condivisi da Assaggi e Giornata Della Ristorazione: ecco perché nasce l’idea del Progetto “Assaggi Giornata Della Ristorazione - Insieme per l’ospitalità viterbese”.

Il Salone Assaggi porterà nel nostro territorio numerosi turisti in cerca di buon cibo, professionisti del settore ed altri stakeholders, quindi, quale migliore occasione per promuovere i produttori della nostra regione eper dimostrare l’ospitalità del nostro territorio?

Grazie alla partnership tra Assaggi, Giornata della ristorazione e Slow Food Viterbo e Tuscia ad ogni visitatore del salone Assaggi sarà distribuito un biglietto con un QR code dal quale sarà possibile consultare l’elenco dei pubblici esercizi che a Viterbo e provincia hanno aderito al progetto.

Per i pubblici esercizi aderire all’iniziativa è semplice e gratuito basterà registrare la propria attività sul portale della ristorazione (https://giornatadellaristorazione.com/) dedicando alla giornata un piatto, un cocktail, o quant’altro e ospitare un produttore del Lazio o comunque, prevedere la promozione di un prodotto laziale tramite piccoli assaggi ai clienti che decideranno di rimanere.

Tutto ciò per onorare il rito più antico dell’uomo: l'Arte del Convivio, il vivere assieme.






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