ANNO 16 n° 134
Giorgio Le Rose: “Sportelli multitasking e più servizi sociali per una Civita vicina ai cittadini”
Il candidato nella lista Parroccini sindaco punta su famiglie, disabilità, integrazione e sicurezza urbana
14/05/2026 - 09:50

 

CIVITA CASTELLANA – Una città più vicina alle persone, capace di semplificare i servizi, sostenere le famiglie e rafforzare la coesione sociale. È questa la visione illustrata da Giorgio Le Rose, candidato al Consiglio comunale nella lista a sostegno di Parroccini sindaco, che mette al centro del proprio programma la creazione di sportelli multitasking e il potenziamento delle politiche sociali, dell’inclusione e della sicurezza urbana.

“Un Comune serio non deve complicare la vita dei cittadini, ma aiutarli a risolvere i problemi”, afferma Le Rose, spiegando la proposta di uno sportello unico moderno e accessibile, dotato di totem interattivi e applicazioni digitali attive anche oltre gli orari tradizionali di apertura.

L’obiettivo è quello di realizzare un servizio capace di offrire assistenza sulle pratiche comunali, supporto digitale, prenotazioni agli uffici, orientamento ai servizi, informazioni turistiche e aiuto nelle esigenze quotidiane di cittadini, famiglie, anziani, imprese e nuovi residenti.

Nel progetto è prevista anche una suddivisione in sezioni dedicate a cittadini, turismo e stranieri, con strumenti digitali e personale in grado di facilitare l’accesso ai servizi pubblici.

“Vogliamo un Comune più umano ed efficiente – sottolinea il candidato –. Uno sportello deve aiutare un anziano a prenotare una visita, una famiglia a orientarsi nelle pratiche o un giovane a utilizzare i servizi digitali”.

Ampio spazio nel programma viene dedicato anche alle politiche sociali e al sostegno delle fragilità. Le Rose propone il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, del trasporto sociale, dei servizi per le famiglie e delle misure rivolte alle persone con disabilità, oltre a un maggiore coordinamento tra Comune, sanità, associazioni e volontariato.

Tra i temi affrontati anche quello dell’integrazione e dell’immigrazione. Secondo Le Rose, il percorso di inclusione deve basarsi su “diritti chiari e doveri chiari”, favorendo una convivenza ordinata e una maggiore sicurezza sociale.

Per questo, all’interno dello sportello multitasking, è prevista una sezione dedicata ai cittadini stranieri con mediazione linguistica, supporto nelle pratiche burocratiche e orientamento su scuola, lavoro e servizi sanitari.

Il progetto si inserisce inoltre nella più ampia idea di rilancio del centro cittadino attraverso la futura sede universitaria, l’ostello per studenti e nuovi spazi di coworking e aggregazione giovanile. Secondo il candidato, questi interventi potranno creare nuove opportunità economiche e culturali per la città.

Le Rose collega infine il tema dei servizi anche a quello della sicurezza urbana, sostenendo la necessità di investire in videosorveglianza, illuminazione pubblica, cura dei quartieri e contrasto al degrado.

“Una città è più sicura quando è più ordinata e socialmente coesa – conclude –. Vogliamo una Civita più attenta alle famiglie, più sensibile alla disabilità e più forte nel difendere la qualità della vita dei cittadini”.






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