ANNO 16 n° 166
Gioco, i numeri pił recenti nel Viterbese
22/05/2026 - 01:46

Il gioco d’azzardo è tra i settori economici più in crescita del nostro Paese, con un balzo che coinvolge anche le province del Lazio e in particolare il viterbese. Nel 2025 i dati locali descrivono una provincia sempre più legata al gioco, sia in forma fisica sia online. Il Viterbese emerge come territorio con numeri che raccontano abitudini di consumo, preferenze tecniche e nuove tendenze che si stanno consolidando anche nel 2026. Scopriamo i dati più recenti.

Gioco fisico nel viterbese

Il Viterbese incide in modo significativo sul comparto fisico regionale. Nel 2025, in tutta la provincia della Tuscia le giocate tramite slot, videolottery, tabaccherie, bar e sale dedicate hanno superato i 730 milioni di euro messi in gioco, con una crescita percentuale rispetto all’anno precedente che riflette la continua centralità di questi canali. Nel Lazio il dato sale a 17,4 miliardi complessivi, con un aumento di circa il 4,6% rispetto al 2024, a conferma che il gioco fisico resta uno dei pilastri del settore. Nella Tuscia il peso delle scommesse sportive e delle lotterie istantanee si intreccia in modo forte con l’offerta di slot machine e videolottery, distribuite in bar, esercizi pubblici e punti vendita autorizzati. Parallelamente, la Regione Lazio ha avviato un piano triennale 2025‑2027 contro il gioco d’azzardo patologico, con oltre 29 milioni di euro stanziati per prevenzione, presa in carico e percorsi terapeutici, misure che investono anche i servizi della provincia viterbese.

Gioco online nel Viterbese

Il gioco online mostra tassi di crescita più marcati sia a livello nazionale sia provinciale. In Italia, nel 2025 il gioco online ha superato i 100 miliardi di euro di giocata, su un totale di oltre 165 miliardi complessivi per il gioco d’azzardo. A Viterbo e in provincia, la diffusione delle app di svago e dei portali di gioco ha trasformato lo smartphone in uno dei principali “punti di raccolta” del gioco digitale. La sicurezza e la legalità rappresentano un fattore chiave: la scelta di operatori riconosciuti dall’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) è oggi considerata un punto di riferimento per i giocatori. La sicurezza è garantita anche da liste comparative sul tema, come quella dei casinò online suggeriti da Gazzetta.it, che consente di avere informazioni solo su portali riconosciuti da ADM e legalmente operanti sul territorio italiano. Queste vetrine permettono di confrontare bonus, requisiti di wagering, tempi di erogazione dei premi e misure di protezione del giocatore, aiutando a orientarsi in un mercato online sempre più affollato ma anche più controllato.

Trend e previsioni per il 2026

A livello nazionale, il gioco online continua a spingere la crescita del settore, grazie a un’offerta più varia, tempi di accesso sempre più brevi e un’esperienza di gioco sempre più “mobile‑first”. La provincia viterbese segue la rotta del Lazio, con un aumento delle sessioni di gioco digitale, soprattutto tra le fasce di età medio‑giovani. Sul fronte del gioco fisico, la crescita appare più contenuta ma non arrestata: la Regione Lazio punta a ridurre la pressione da slot e videolottery tramite limitazioni territoriali, orari di esercizio e campagne di informazione. I servizi per il gioco d’azzardo patologico nella provincia di Viterbo segnalano ormai decine di persone in cura, a sottolineare che la crescita economica del settore convive con una richiesta crescente di percorsi di presa in carico e supporto psicoterapeutico Gli esperti prevedono un’ulteriore polarizzazione: il gioco fisico resterà significativo, mentre il digitale continuerà a guadagnare quote Il viterbese è a metà tra la tradizione del gioco “alla vecchia maniera” e un’evidente tendenza al gaming digitale, con un numero di giocate che resterà alto, ma da accompagnare con azioni di monitoraggio dei dati, anche con servizi di aggiornamenti sui canali online, regole più chiare e percorsi di tutela più diffusi.

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