

MONTEFIASCONE - (M.D.L.) Potrebbe essere dimesso già dalla giornata di oggi Alessandro Brachino, il calciatore del Montefiascone, che ieri è svenuto in campo durante un parapiglia tra la sua squadra e quella del Canale Monterano.
Ricoverato da ieri al Gemelli, è stato sottoposto agli esami al torace e alla testa che hanno dato esito negativo. In osservazione la notte scorsa, oggi potrebbe lasciare l'ospedale.
Il giovane, classe '99, si è accasciato a terra privo di sensi mentre tra le due squadre e le relative panchine si era acceso un vivace alterco, accompagnato da spintoni e qualche schiaffo.
Tutto è partito a 3 minuti dalla fine del secondo tempo supplementare. Le due squadre si giocavano la permanenza in Promozione sul campo neutro dell'Oriolo Romano. Quasi allo scadere del tempo, il Canale Monterano ha segnato la rete della vittoria e un giocatore di quella squadra nel rinvio ha buttato fuori la palla. Un calciatore sulla panchina del Montefiascone lo ha contestato. Tra i due c'è stato un doppio spintone ed è caduto a terra il giocatore del Montefiascone. A quel punto al centro del campo è scoppiato il parapiglia nel corso del quale Alessandro Brachino, forse raggiunto al volto da un pugno, è caduto svenuto a terra, con lo sguardo sbarrato.
Non ci hanno pensato tanto i due giocatori, il centrocampista del Montefiascone, Andrea Vittori, e il portiere del Canale Monterano, Edoardo Tirabassi, ad accorrere per aprirgli la bocca e tirargli fuori la lingua facendolo respirare e impedendogli di soffocare. Poco dopo il giovane si è ripreso e, non ricordando nulla dell'accaduto, ha chiesto se la partita fosse finita.
Arrivata l'ambulanza da Bracciano, lo ha trasportato al Gemelli. Nel frattempo in campo sono intervenuti anche i carabinieri. Dopo mezz'ora l'arbitro avrebbe voluto riprendere la partita ma il Montefiascone, ritenendo che non ci fossero le condizioni, non è rientrato.