

Un'edizione che si commenta da sola quella di Giardini e Dintorni conclusa lo scorso week end. Oltre duemila visitatori hanno apprezzato la serie di eventi organizzati dall'associazione culturale L'Officina delle Idee, patrocinati dal Comune di Viterbo e dall'Associazione Dimore Storiche, dalla Provincia e da tutti i comuni coinvolti, sostenuti dalla Provincia, dalla Camera di Commercio e dalla Fondazione Carivit.
Una manifestazione in crescita che da sette edizioni offre un ampio ventaglio di iniziative, tutte interamente dedicate al paesaggio artistico e culturale della Tuscia. E al pubblico sembra molto piacere. Spettacoli, conferenze, l'apertura di giardini privati e dimore storiche hanno fatto da contorno alla serie di appuntamenti inaugurati lo scorso 13 maggio con Ortinfesta in località Bulicame. Ad aprire la settima edizione, l'esposizione di attività e i risultati delle ricerche del Centro - Orto Botanico, Museo Erbario e Banca del Germoplasma - con tanto di spettacolo teatrale itinerante della compagnia Tetraedro. E sempre l'Orto Botanico è stato al centro dell'attenzione in più occasioni.
Tra le tante, l'esposizione e la premiazione degli elaborati del concorso per le scuole medie “Il Paesaggio della Tuscia immaginato” che ha coinvolto oltre 300 alunni, la cui giuria è stata presieduta dall'artista viterbese Francesco Maria Capotosti, e ancora il concerto della corale polifonica San Giovanni di Bagnaia e la serata rivolta alle famiglie in concomitanza con la Notte europea dei Musei.
Suggestivo all'imbrunire il bivacco con racconti intorno al fuoco. Protagonisti anche i Giardini dei Cimini: Villa la Trinità a Capranica, Villa Lina a Ronciglione, lo stesso Centro Botanico Moutan a Vitorchiano. Proprio quest'ultimo, sede dell'interessante conferenza I Giardini di Venezia con la giornalista e scrittrice Ida Tonini e palcoscenico dell'iniziativa Musica e Parole tra i Fiori, curata da Angelo Tanzi, è un fiore all’occhiello della nostra provincia, soprattutto come centro di ricerca per la coltivazione di peonie erbacee e arbustive, capace di richiamare ogni anno un folto pubblico di appassionati ed estimatori.
Nell'ambito di Giardini e Dintorni 2011 non poteva di certo mancare un riferimento al 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ad addentrarsi sul tema è stato il prof. Paolo Camilletti con l'incontro presso la sede della Fondazione Carivit, “Poesia e piante nei giardini italiani post unitari”. Presso la stessa struttura anche l'incontro curato da Sofia Varoli Piazza e il gruppo Oltre il Giardino, dal titolo “Tempo del Giardino Tempo del Giardiniere”. Un vero giardiniere, Santino, la cui famiglia cura da generazioni il giardino di Palazzo Ruspoli di Vignanello, ha raccontato attraverso il suggestivo “corto” di Francesco Galli il proprio mestiere, fatto di tecnica e passione.
Autentico successo di questa edizione si è rivelato l'apertura delle dimore storiche della Tuscia, iniziativa a cui è stato riservato un intero week end e dedicate numerose conferenze, tra cui quella tenuta presso la Residenza Rossi Danielli di Viterbo dalla dottoressa Manila Olimpieri. Tra le altre location della Tuscia particolarmente apprezzate, i Giardini dei Calanchi: l'Hortus Unicorni a Vetriolo, il Giardino delle Suore Francesi del Sacro Cuore a Bagnoregio e la Torricella a Porano. “E' stata davvero una grande edizione – ha sottolineato Ivana Pagliara, presidente dell'associazione culturale L'Officina delle Idee – per questo stiamo già lavorando a quella che sarà la prossima stagione.
Il consenso di pubblico registrato e soprattutto l'attenzione mostrata dai tanti visitatori provenienti da Roma e dalle regioni limitrofe ci spinge a pensare ad un ulteriore ampliamento dell'iniziativa. Un appuntamento che non è rivolto solamente agli esperti di giardini e paesaggi in genere, ma semplicemente a tutte quelle persone che amano il proprio ambiente, la propria terra e il proprio patrimonio naturale”. Giardini e Dintorni è stata realizzata in collaborazione con il Centro botanico Moutan e l'Orto Botanico dell'Università della Tuscia.