

Gian Maria Cervo sulle orme di Sol Le Witt. Così uno dei più quotati drammaturghi internazionali, vanto tutto viterbese, sbarca al ‘Festival dei Due Mondi di Spoleto’. L’ufficializzazione della notizia si è avuta durante la conferenza stampa di presentazione del programma 2012 del prestigioso Festival umbro. Conferenza stampa dello scorso 17 maggio, tenutasi a Roma nella sede del Mibac. Come ogni anno, la kermesse e stata illustrata dal presidente e direttore artistico della ‘Fondazione Festival dei Due Mondi’, Giorgio Ferrara, dal critico d'arte Vittorio Sgarbi, che curerà la sezione arte, e dal ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, che ha sottolineato: 'Si tratta di un Festival davvero molto importante perchè credo che stia recuperando non solo le sue radici tipiche ma che stia anche guardando al futuro. La cultura - ha aggiunto il ministro - può essere lo strumento per uscire dalla crisi economica'.
Pensiero, quest’ultimo del ministro Ornaghi, che coincide con quanto Cervo e i suoi ragazzi stanno predicando “urbi et orbi” nella città dei Papi da più di un decennio attraverso l’avventura del festival ‘Quartieri dell’Arte’. A Spoleto andrà in scena il ciclo de ‘Il tempo libero’ (7 e 8 luglio), protagonista dell’edizione 2010 di QdA proprio a Viterbo. Per la messa in scena viterbese venne scelta la location della chiesa degli Almadiani. Il legame tra lo spettacolo e l’edificio del Sacrario è dato dalla presenza all’interno di quest’ultimo di un dipinto dell’artista figurativo, di fama internazionale, Sol Le Witt. Opera citata all’interno de ‘Il Tempo Libero’. Dipinto riportato all’attenzione della città proprio da Cervo e i suoi con una massiccia campagna stampa che accompagnò l’edizione 2010 del Festival QdA. Infatti il lavoro di Le Witt, donato alla città di Viterbo negli anni Novanta in occasione di una mostra molto particolare, che vide protagonisti altri pezzi del Gotha dell’arte contemporanea proprio agli Almadiani, è stato fatto intonacare dagli amministratori comunali d’allora. Una follia denunciata da Cervo & Co. alla quale l’attuale assessore alla Cultura del Comune di Viterbo Enrico Contardo sta cercando di porre rimedio. Ed è proprio l’opera di Le Witt, presente a Spoleto, a portare Cervo al ‘Festival dei Due Mondi’. Lo spettacolo infatti sarà rappresentato all’interno di Palazzo Collicola, proprio nella stanza dipinta interamente da Le Witt e che porta il suo nome. “Lì pagarono Le Witt e mai a nessuno è venuto in mente di intonacarlo”, ironizza Cervo che rilancia: “Il programma 2012 di QdA è ancora top secret ma annuncio grandi nomi. Al tempo stesso non mancheranno sorprese. Stiamo studiando con la mia squadra forme particolari con cui comunicare l’edizione 2012 del Festival a Viterbo e nei Comuni della Tuscia che hanno scelto di investire in cultura e ospitarci