



CIVITA CASTELLANA - 'In questa giornata di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere ci rivolgiamo a voi perchè siete la proiezione del futuro e a voi lanciamo questo appello:'aiutateci ad aiutarvi'. Arriva dritta al punto la comandante della compagnia dei carabinieri di Civita Castellana Palmina Lavecchia e parla alla pancia dei tanti studenti che hanno affollato l'aula magna dell'istituto Colasanti, in occasione dell'evento organizzato dal comune di Civita Castellana 'Nemmeno con un dito'. 'La violenza di genere è un fenomeno in crescita - ha spiegato la comandante - la nostra attività sul territorio ha bisogno anche della vostra voce: se assistete a qualsiasi tipo di violenza o sopruso, non giratevi dall'altra parte, aiutateci a far emergere il sommerso'.
'Nel 2022, in riferimento ai codici rossi - ha sottolineato ancora Lavecchia - la compagnia di Civita Castellana ha registrato un trend decisamente negativo rispetto alle altre compagnie della provincia. Purtroppo abbiamo segnalato gli stessi numeri dell'anno scorso che erano già alti, e quasi ogni giorno vengo aggiornata su un nuovo codice rosso. Questo per farvi capire che il problema esiste anche tra le giovani generazioni e si manifesta sotto tante forme a cui bisogna prestare attenzione, come atti persecutori, un fenomeno in forte aumento, violenze sessuali, atti con minorenni, adescamento, e revenge porn, che quest'anno ha interessato più di qualche caso anche tra minorenni'. Da qui il monito:'Siate prudenti a non inviare materiale troppo intimo, perchè le vostre immagini potrebbero finire in rete, e creare problemi ancora più seri'.

Giulia Ragonese, volontaria dell'associazione Difesa Donna, ha messo l'accento sulle varie sfaccettature della violenza, nelle sue forme più o meno esplicite:'l'omicidio è l'atto estremo della violenza - ha affermato - ma molteplici sono le sfumature, come il linguaggio sessista, il disprezzo, la colpevolizzazione, l'umiliazione, quindi - rivolgendosi agli alunni - fate attenzione a tutti questi segnali di allarme, riconducibili ad una forma di violenza psicologica'.
Molto incisivo anche l'intervento del sindaco Luca Giampieri che ha sottolineato l'importanza dell'emancipazione economica delle ragazze:'lavorate con coraggio e determinazione su voi stesse, sulla consapevolezza del vostro talento, impegnatevi nello studio: solo così troverete gli strumenti giusti per costruire la vostra indipendenza, sia essa sociale, lavorativa che economica. Perchè l'indipendenza economica, la realizzazione personale e l'autostima sono il primo passo per il contrasto alla violenza di genere'.

Presenti all'incontro anche Eugenio Maria Turco, presidente del tribunale di Viterbo, che ha messo l'accento sull'importanza di coinvolgere le scuole anche portandole all'interno dei tribunali, e Roberto Alabisio, presidente della camera penale di Viterbo con Andrea Racioppa, consigliere della camera penale.