ANNO 16 n° 274
Gialloblu pensano al calcio giocato, c'è l'ostacolo Scandicci
24/03/2013 - 04:00

VITERBO – (d.s.) L’ultima tegola è quella di Vegnaduzzo. La Viterbese intesa come squadra deve far fronte all’ennesima pugnalata ad una stagione paradossale. Il gruppo sul campo prova a ad estraniarsi da tutto quello che succede intorno. E non è facile perché c’è sempre una maglia da onorare e la bandiera deve continuare a sventolare in quanto c’è una storia da difendere. Chissà se Farris avrà ripetuto per tutta la settimana frasi di questo tipo per preparare la sfida in terra toscana contro un avversario che ha necessità di punti per tirarsi fuori definitivamente dalla zona play out. Pensare al campo in questa situazione che somiglia sempre più ad una via crucis (e non solo perché la Pasqua è alle porte) è l’unica via percorribile prima della definitiva rassegnazione.

E ci pensano anche le dirette concorrenti della Viterbese a rendere interessante la domenica di calcio. Il Castel Rigone ha perso a Bastia (Invernizzi ferma la serie utile che durava da 19 turni), Pontevecchio e Deruta si sono spartite il pane del pareggio, segno che si stanno accontentando dopo aver ampiamente raggiunto i propri obiettivi stagionali.

La Viterbese ha, dunque, la possibilità di regalarsi un bel finale di stagione. Non è comunque semplice la trasferta di Scandicci perché se bisogna parlare di calcio, va ricordato come i fiorentini hanno bloccato i gialloblu all’andata e la cura di Marco Brachi ha portato diversificati. E’ la classica squadra di categoria, che si difende con ordine, che riparte e fa male. Farris deve fare a meno di Ibojo per squalifica: si apre il ballottaggio tra Fapperdue e Rapino per sostituirlo.

Davanti a Riommi la linea difensiva comprenderà Pollini e i due esterni under Ugolini e D’Alessio. Rientra Gubinelli e si va a riprendere il suo posto sull’out destro con Gnignera (che copre la casella del ’94) sulla fascia opposta. A Giannone il compito di costruire gioco in mezzo al campo insieme a Giacinti che sarà chiamato ad un lavoro di rottura. In attacco gioca Vegnaduzzo, La Porta sarà il suo partner.

I DUE ANTICIPI

Bastia – Castel Rigone 1-0

Pontevecchio – Deruta 0-0

LA NUOVA CLASSIFICA

Sansepolcro 53; Castel Rigone 52; Casacastalda 50; Viterbese 47; Deruta 41; Voluntas Spoleto e Pontevecchio 40; Sporting Terni 38; FiesoleCaldine, Arezzo e Bastia 37; Pianese 36; Scandicci e Trestina 33; Flaminia e Lanciotto 27; Pierantonio 26; Todi 18.






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