ANNO 16 n° 272
Giacomo Barelli incompatibile? Decidono i capigruppo
La questione finisce in consiglio dopo la lettera di Fantaworld che ne chiede la decadenza. In consigliere: ''Non mi lascio intimidire''
23/12/2019 - 15:47

VITERBO – Sarà la conferenza dei capigruppo a decidere se e come avviare un’istruttoria per poi trasmettere il tutto alla prima commissione sulla questione di una presunta incompatibilità del consigliere Giacomo Barelli. A sollevare il caso la società Fantaworld che in una lettera inviata al prefetto Bruno, al sindaco Arena e segretario generale, punta l’attenzione sul doppio ruolo di consigliere comunale e avvocato di Fondazione Caffeina e ne chiede la decadenza. Secondo Fantaworld: ''L’avvocato Barelli ha usato deliberatamente la propria qualifica di consigliere comunale al solo fine di conseguire, per sé, la moglie e i clienti, un’utilità ingiusta ed eterogenea rispettivamente al ruolo pubblico''.

Tra le prove del presunto conflitto di interessi ci sarebbero, tra l’altro, una pec in cui Barelli comunica che avebbe controllato gli incassi del villaggio targato Fantaworld e un’istanza di accesso agli atti della relativa gara in qualità di consigliere comunale.

La questione è piombata questa mattina in consiglio comunale. E’ stato il consigliere Alvaro Ricci che ha chiesto chiarezza al sindaco e spiegazioni sul fatto che la vicenda sia uscita sulla stampa prima che i consiglieri ne fossero portati a conoscenza. E su Barelli ha detto: ''Si può dire di tutto del suo carattere, dell’intemperanza ma la deriva mediatica che sta prendendo questa vicenda non la merita. Chiedo ai consiglieri comunali di prendere una posizione di difesa e solidarietà nei confronti del consigliere Barelli. Se si vedono situazioni che violano la legge, dovere del presidente del consiglio avviare una procedura e che ci sia un discorso alla luce del sole in consiglio comunale''.

Santucci (Fondazione) ha evidenziato come la contestazione di compatibilità andava comunque comunicata al consiglio comunale. ''I dirigenti comunali – ha detto - avrebbero dovuto trasmettere gli atti'' evidenziando che secondo lui andrebbe convocata la commissione, ''trovate voi una formula che sia rispettosa di tutti – ha aggiunto - Il primo che vada tutelato è il consigliere''.

Il sindaco Arena ha spiegato di aver ricevuto la lettera solo nella tarda mattinata di venerdì.

''Questo tipo di cose – ha detto Barelli – non mi intimoriscono per niente e non mi faranno fare un passo indietro. Gli unici a cui devo rispondere sono i cittadini. Singolare che una srl possa chiedere le dimissioni di un consigliere comunale. Mi sottoporrò a tute le procedure che ci saranno. Questo non mi farà arretrare di un millimetro dal mandato che mi hanno dato i cittadini. Sarò qui in consiglio comunale finché la legge me lo consentirà, e non arretrerò di un millimetro''.






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