ANNO 16 n° 273
Germania, la Merkel dice sì a Gauck
20/02/2012 - 10:35

Angela Merkel ha accettato di sostenere la candidatura a presidente del pastore ed attivista dei diritti umani nell' ex Germania orientale, Joachim Gauck dopo le dimissioni di Christian Wullf, costretto a lasciare travolto da uno scandalo.

Dopo le prime anticipazioni di stampa, è stata la stessa Merkel a dare la conferma del suo via libera nel corso di una conferenza stampa. Il diretto interessato si è poi limitato ad una breve dichiarazione: «Non vi aspettate da me che io sia un superman, una persona che non fa errori».

Gauck era il candidato che i tedeschi preferivano nel 2010 quando il cancelliere tedesco impose invece l'allora presidente della Bassa Sassonia, Wulff. Gauck è il candidato dei social democratici del Spd e dei liberali del Fdp. Le Unioni cristiane (Cdu-Csu) di Merkel, l'alleato liberale (Fdp), il partito socialdemocratico (Spd) e i Verdi - i partiti che hanno raggiunto l'intesa sul suo nome - dispongono complessivamente di una comoda maggioranza affinchè Gauck venga eletto alla presidenza dopo le dimissioni di Christian Wulff, venerdì scorso.

Pastore protestante, 72 anni, Gauck era il candidato dell'Spd e dei Verdi nel giugno 2010 contro Wulff, che la Merkel aveva invece fatto eleggere. Dopo la brutta figura rimediata, Merkel non ha potuto fare altro che accettare di tornare sui suoi passi e di spalancare le porte della presidenza a Gauck «Quest'uomo - ha detto di lui domenica sera la cancelliera - può fornirci un'importante spinta per le sfide del nostro tempo e del futuro».

Corriere.it






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