ANNO 16 n° 274
Genova, bocciato a scuola 14enne: massacrato a cinghiate dai genitori
13/06/2012 - 09:16

Massacraro a calci e pugni dai genitori perchè bocciato a scuola. Un ragazzino 14 anni è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Gaslini di Genova dopo essere stato severamente punito dai genitori ecuadoriani, un muratore di 44 anni e una casalinga di 42, che lo hanno colpito ripetutamente a cinghiate, calci e pugni dopo aver saputo che era stato bocciato e non ammesso all'esame di terza media. Il ragazzo è ora trattenuto in osservazione, ancora in stato di choc. Sulla vicenda i carabinieri della compagnia di Portoria hanno avviato accertamenti dopo aver formalmente denunciato i due genitori per maltrattamenti.

MALTRATTAMENTI - I due ecuadoriani dovranno rispondere di maltrattamenti in famiglia e abuso dei mezzi di correzione. L'episodio di violenza, secondo quanto ricostruito dagli stessi carabinieri, è avvenuto all'interno di un'abitazione di via Montello, nella zona di Manina. Il giovane rientrato a casa con la notizia della bocciatura, è stato accolto dall'ira dei genitori. Entrambi lo hanno preso a cinghiate, pugni e calci. A dare l'allarme è stato lo stesso ragazzo che, sotto choc, si è rifugiato sul terrazzo per sfuggire alla violenza dei genitori. Piangendo e urlando ha chiesto aiuto ad alcuni vicini, che hanno subito allertato la centrale operativa dei carabinieri. Sul posto sono arrivati i carabinieri e quelli del 118 che hanno soccorso l'adolescente.

Il ragazzo è stato trasportato d'urgenza in ospedale al Gaslini dove è ricoverato in osservazione. I medici gli hanno diagnosticato, oltre a traumi ed escoriazioni, anche un forte stato di alterazione psicofisica e per questo hanno deciso di ricoverarlo per almeno una settimana.

corriere.it






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