


Il simpatico Cattelan, che pare accompagnare un amico musicista in uno studio per le prove arrangiato, invero la casa dello zio del ragazzo, scatena un girotondo di connessioni positive a partire dal Wi-Fi “Da te” di Vodafone: l’alleato di Alessandro per togliere dall’impaccio il chitarrista in erba.
In un tradizionale ape scarlatto, tra viuzze anguste e una vista antica -quasi immaginifica, per l’esattezza: è il profilo di un’Italia che sembra essere tramontata- un improbabile conducente indica, su richiesta di Cattelan, la direzione per Via Garibaldi senza troppi formalismi. In quel luogo burbero e vero come i modi del guidatore, uno scintillio di cordialità compare nei modi dello zio, che invita ad entrare nella sua casa il nipote, già incoraggiato da Alessandro a presentarsi con entusiasmo.
Al giovane, però, sembrano interessare informazioni di tipo pratico. Il calcio d’angolo di Cattelan alla sua delusione, dopo aver appreso dallo zio dell’assenza di Wi-Fi locale, arriva a partire dalla proposta di usare un router Vodafone: il chitarrista, nonostante il saluto di cortesia al suo parente, sembra essere abbastanza appagato per la soluzione. È quasi impercettibile, ma degna di nota la stampa a caratteri cubitali sulla sua maglia da rockstar: “Stay home and work hard”, due passaggi, non necessariamente affiancabili, che denotano dedizione verso i propri impegni.
Il ragazzo si dedica a una videochiamata, supportata dalla Wi-Fi, con gli altri membri della sua band, ma l’inserirsi dello zio -che passa dall’essere una comparsa di circostanza al diventare una figura di supporto per il nipote- è a dir poco commovente e ispiratore. Sempre caricato da Alessandro (quasi un virgilio motivatore) rivela la sua vera natura da violinista, improvvisando un bellissimo accompagnamento con lo strumento dal suono più umano. I due musicisti si scambiano uno sguardo ricco di complicità, affetto e grande intesa artistica.
Senza lanciarsi in paragoni arbitrari, è possibile ammettere l’ottima riuscita di questa linea promozionale di Vodafone: essa si distanzia da altre narrazioni sul tema della Wi-Fi, sicuramente pensate, ma sostenute da claim dichiaratamente rapidi. Il messaggio che sembra lanciare è quello che si legge in ogni innovazione: il vero sforzo avveniristico è nel valorizzare il talento creativo, più che nell’assorbimento corale di prodotti scaturiti dall’inventiva di altri. Se il piacere dell’arte non appare più come un fatto individuale, ma viene condiviso tra le generazioni, si può dire che la strada per un mondo di speranza è possibile, basta avere uno zio che ci crede o semplicemente la volontà di far cantare il cuore. È il caso di dirlo con fiducia nel futuro: enjoy!