

E’ il momento del grande jazz agli “Incontri Gentili”. Venerdì 10 giugno alle 21, presso il cortile della Provincia di Viterbo, il terzo appuntamento della rassegna darà ufficialmente il via alla stagione estiva del Tuscia in Jazz Festival, con il concerto di uno dei musicisti più importanti e conosciuti del panorama musicale italiano: Gegè Telesforo.
Il musicista, foggiano di nascita ma da qualche anno cittadino della provincia di Viterbo, con il suo quintetto inaugurerà decima edizione del festival e il terzo appuntamento degli “Incontri Gentili”. Ad accompagnarlo ci saranno Dario Deidda al basso elettrico, Alfonso Deidda al sax, Leonardo Corradi all’hammond e Amedeo Ariano alla batteria. Jazz Vocalist, musicista polistrumentista, compositore, produttore discografico e direttore artistico dell’etichetta Groove Master Edition, ma anche giornalista, entertainer, autore e conduttore radio-televisivo, Gegè Telesforo rappresenta una figura professionale dai mille contorni e dalle altrettante sfumature. Ma il minimo comune denominatore delle sue molteplici attività è la musica, anzi, la buona musica, cui il nostro dedica ogni sforzo da 30 anni.
Nato artisticamente con Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, Telesforo ha saputo nel corso degli anni individuare un proprio progetto di ricerca, che ha il suo nodo centrale nello scat, ovvero nell’improvvisazione vocale. Rispolverando un’arte quasi dimenticata all’estero e da noi mai esistita, il vocalist foggiano ha saputo raccogliere attorno a sè il meglio della scena jazz-fusion romana: indimenticabili i suoi concerti, a metà degli anni Ottanta, in cui Gegè si divertiva a rinnovare vecchi standard del jazz in virtù di arrangiamenti mozzafiato e trovate armoniche spiazzanti. Nelle sue band hanno militato alcuni fra i più quotati musicisti italiani: Roberto Gatto, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Rita Marcotulli, Marco Tamburini, Rossana Casale, Fabio Zeppetella solo per citarne alcuni, e con lui hanno debuttato come giovani talenti Giorgia, Stefano Di Battista e Tosca.
Nei primi anni ‘90, grazie al sodalizio con Ben Sidran (pianista, cantante e raffinatissimo autore di testi sulla storia del jazz), Telesforo trova negli Stati Uniti una seconda patria, collaborando con i musicisti più in vista, incidendo i suoi dischi per l’etichetta americana Go Jazz e lavorando in studi di registrazione prestigiosi come il Paisley Park di Prince, lo Sterling Sound e lo Skyline di New York. Come lead vocalist della Go Jazz All Stars di Sidran, Telesforo partecipa ad un lungo tour internazionale che lo vede protagonista con musicisti del calibro di Phil Woods, Bob Malach, Georgie Fame, Clyde Stubblefield, Mike Mainieri, Bob Rockwell, Richard Davis, Phil Upchurch, Ricky Peterson, trovando così il modo per esportare il suo indiscutibile talento vocale all’estero, collezionando una serie impressionante di sold out e piazzando i suoi album fra i primi posti delle jazz- charts giapponesi. Memorabili i duetti vocali e le collaborazioni discografiche con Dizzy Gillespie e Tony Scott, Bob Berg, Jon Hendricks, Clark Terry, DeeDee Bridgewater.
Dalla seconda metà degli anni ‘90, dopo il periodo di lavoro svolto con i musicisti della New Power Generation nello studio di Prince a Minneapolis, la sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa ed infallibile concezione ritmica dominata dal groove. Dal ’97 è special guest dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Gegè Telesforo è oggi riconosciuto nel mondo come uno degli ultimi artefici e innovatori dello scat, l’unico artista/performer italiano che si possa fregiare del titolo di Groove Master.
L’ingresso al concerto - unico spettacolo a pagamento della rassegna culturale estiva organizzata dalla Provincia - costerà 10 euro. Per ricevere informazioni e prenotare i biglietti è possibile contattare il numero 393-9511130.