ANNO 16 n° 275
Gaza, iniziata tregua umanitaria di 5 ore
17/07/2014 - 10:41

Alle ore 10 locali (le 9 in Italia) e' iniziata a Gaza una sospensione umanitaria delle ostilità di cinque ore richiesta dalle Nazioni Unite e accettata da Israele e da Hamas per consentire alla popolazione di rifornirsi di vitto e medicine.

 

Il bilancio dei morti nella Striscia è salito: 230 i palestinesi rimasti uccisi e 1685 i feriti, secondo quanto rende noto l'agenzia di stampa al-Ray, vicina ad Hamas.

 

Tre palestinesi sono stati uccisi dall'artiglieria israeliana prima dell'inizio della tregua umanitaria mentre si trovavano in una zona aperta di Rafah, nel sud della Striscia. Le vittime sono di età compresa fra 20 e 27 anni. Una salva di razzi e' stata lanciata stamattina dalla Striscia verso la parte centrale, compresi 4 nell'area grande di Tel Aviv, e sud del Paese. Uno dei razzi e' stato intercettato sopra la città di Petah Tikva, mentre l'altro ha colpito una parte disabitata. Lo ha detto il portavoce militare aggiungendo che dall'inizio della guerra sono stati lanciati da Gaza 1377 razzi verso Israele.

 

L'esercito israeliano e' riuscito a sventare anche un'infiltrazione nel Neghev di una quindicina di miliziani di Hamas armati. Fra questi vi sono perdite. La popolazione civile israeliana e' chiusa nelle abitazioni, mentre le perlustrazioni proseguono. Secondo quanto ha riferito la radio militare il commando di Hamas e' penetrato stamane mediante un tunnel in Israele, nella zona antistante il sud della striscia di Gaza. I miliziani sono stati pero' intercettati dall'esercito che ha aperto il fuoco. Da parte sua l'aviazione ha aperto il fuoco sul tunnel mentre una parte del commando palestinese cercava di rientrare a Gaza. Se l'infiltrazione fosse riuscita, ha affermato la radio militare, Hamas avrebbe potuto compiere un attentato di ''rilevanza strategica'' in Israele. Nel frattempo migliaia di abitanti del Neghev occidentale sono ancora chiusi nelle loro abitazioni, mentre l'esercito e' impegnato in perlustrazioni per accertarsi che in quel terreno non siano rimasti miliziani di Hamas. ''I tredici terroristi di Hamas che si sono infiltrati oggi in Israele progettavano di attaccare civili che abitano in un kibbutz. Li abbiamo fermati'': lo afferma il portavoce militare israeliano, in un messaggio su Twitter. Secondo la stampa tentavano di entrare nel kibbutz Sufa, a ridosso della striscia di Gaza. E' possibile, afferma l'esercito, che intendessero anche rapire civili.

ansa.it






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