



VITERBO - “Per aiutare lo sviluppo del termalismo nel territorio viterbese serve un’organizzazione specifica e più semplice a livello organizzativo. La soluzione sta nella promozione: Italia.it è una piattaforma unica nazionale dedicata alle Terme. Il nostro patrimonio culturale va fatto conoscere. Ad ottobre faremo una sorta di Stati Generali sul turismo, con tre giorni di riflessione per ripensare all’organizzazione dell’offerta turistica dei prossimi 20 anni, tra i vari temi si discuterà anche del modo in cui svilupperemo il termalismo negli anni a venire”.
Ieri il ministro Garavaglia alle Terme dei Papi per parlare di turismo e termalismo, insieme al candidato sindaco Ubertini e il sen. Umberto Fusco.
“Abbiamo delle potenzialità inespresse – interviene Ubertini -, eccellenze a cui manca solo farsi conoscere e noi vorremmo avere uno sviluppo tale che porti a far conoscere Viterbo oltre il nostro Paese anche, per esempio, attraverso la creazione di una scuola per operatori termali”.

“L’Italia non investe nel turismo – prosegue il ministro -, la Spagna ha 60 istituti superiori dedicati al turismo, l’Italia solo 14. Ogni anno, a gennaio siamo il Paese più ricercato al mondo, nel bilancio di dicembre ci ritroviamo quinti. Per spingere la ripartenza a livello nazionale, si deve partire dalle comunità locali. A breve, lanceremo una app che permetterà di mostrare le bellezze del territorio italiano, geolocalizzando tutti i percorsi, come la via Francigena: dobbiamo fare circuito”.
Inoltre, Garavaglia svela che, quest’anno, l’Italia sarà protagonista del congresso mondiale dell’enoturismo.

“Creiamo un turismo a lungo termine. Il termalismo rappresenta una delle risorse più rilevanti per il nostro territorio. Sfruttiamo le possibilità che ci vengono date, pensiamo al Giubileo come volano per l’economia per poi far ripartire tutte le strutture ricettive.”, conclude il sen. Umberto Fusco.