


VITERBO - Sarà una domenica particolare quella di oggi perché per questa giornata il prefetto ha disposto una stretta dei controlli in tutta la provincia da parte delle forze dell'ordine sul rispetto dell'obbligo di rimanere a casa.
''Già nei giorni scorsi c'era ancora molta gente in giro, ma abbiamo e continuiamo a garantire ogni giorno il controllo della città. Con tutti le protezioni necessarie che il decreto governativo ci ha indicato''. Mascherine e guanti dunque anche per gli agenti di polizia, che sono quotidianamente al servizio della città.
Nonostante la carenza a livello nazionale dei dispositivi - introvabili nelle farmacie e altrove - ''Al momento abbiamo ancora coperture a sufficienza per proseguire con le uscite delle pattuglie'' fanno sapere dagli uffici della Questura.
Si controllano le auto in transito e le motivazioni degli spostamenti, sanzionando chi, in piena emergenza, se ne va in giro senza reale necessità.
E in un clima di emergenza, dove il diktat unanime, urlato a piena voce da tutte le istituzioni è quello di restare a casa e uscire solo in casi di estrema necessità, è il comandante della Polizia Stradale a trovare una nota positiva: ''Registriamo un calo drastico degli incidenti stradali - spiega il dirigente Gianluca Porroni - Ovviamente dovuto al fatto che la gente circola di meno, ma anche ad una maggiore attenzione di chi si mette al volante''.
''Forse tutta questa situazione ci ha fatto capire l'importanza di attenersi alle regole e ha fatto nascere in ognuno di noi un nuovo, profondo senso di responsabilità. Anche quando ci si mette alla guida. Anche in strada''.
Gli uomini della sezione di via Palmanova ogni giorno sono al lavoro per il controllo delle maggiori arterie stradali: ''Il nostro è un pattugliamento a largo raggio - conclude il comandante - che interessa le maggiori vie di comunicazione che collegano la provincia''.
Per quanto riguarda la giornata di oggi, a Viterbo, in particolare la città sarà suddivisa in quattro settori, ciascuno dei quali sarà controllato minuziosamente dalle forze di polizia.