

GALLESE – Due incendi nel giro di poche ore hanno segnato una giornata di forte apprensione per la comunità di Gallese, con i vigili del fuoco di Civita Castellana impegnati prima nei pressi del centro storico e successivamente a Gallese Scalo.
Il primo allarme è scattato nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, quando un fulmine ha colpito il tetto di un casaletto di campagna situato in una zona impervia, di fronte alla chiesa di San Famiano e a ridosso del centro abitato.
Il forte boato è stato avvertito anche dal sindaco Danilo Piersanti, che in quel momento si trovava in Comune. Poco dopo il fulmine, dal casaletto ha iniziato a levarsi del fumo, diventato progressivamente più intenso.
All'interno della struttura erano presenti un piccolo deposito di gasolio e alcuni attrezzi da lavoro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civita Castellana con due mezzi, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella successiva messa in sicurezza dell'area.
Il secondo rogo a Gallese Scalo
Quando il primo intervento non era ancora completamente concluso, è arrivata una nuova richiesta di soccorso. Poco prima delle 20 un incendio è divampato a Gallese Scalo, nella zona vicina al Tevere.
Questa volta le fiamme hanno interessato un capannone agricolo all'interno del quale, secondo le prime informazioni riferite dal sindaco, erano custoditi circa 2mila quintali di fieno.
Una quantità ingente di materiale che ha reso particolarmente complesse le operazioni di spegnimento. I vigili del fuoco, già impegnati sul primo incendio, hanno raggiunto anche il secondo fronte per cercare di contenere le fiamme ed evitare che il rogo potesse propagarsi alle strutture vicine.
A preoccupare inizialmente era stata anche la presenza, nella zona, di alcune attività industriali. Una volta arrivato sul posto, però, il sindaco ha potuto verificare che l'incendio riguardava una struttura agricola.
Fortunatamente, al momento dell'incendio, all'interno del capannone non si trovava nessuno. Non si registrano persone ferite.
Cause ancora da accertare
Se per il primo episodio l'origine è riconducibile al fulmine che ha colpito il casaletto, resta invece da chiarire cosa abbia provocato l'incendio del capannone a Gallese Scalo.
La particolare successione temporale dei due episodi ha inevitabilmente suscitato preoccupazione tra i residenti, alimentando anche numerosi commenti sui social. Tra le ipotesi avanzate dagli utenti anche quella dell'autocombustione del fieno e quella di un possibile incendio doloso, ma nessuna di queste ipotesi risulta al momento accertata.
Saranno gli eventuali approfondimenti e gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire l'origine delle fiamme.