ANNO 16 n° 290
Furto nella casa di Massimo Gramellini a Trevignano Romano
Abitazione a soqquadro e videosorveglianza spenta: indagano i carabinieri
17/10/2026 - 07:19

TREVIGNANO - Furto nell’abitazione di Trevignano Romano del giornalista Massimo Gramellini. Mercoledì mattina il giornalista ha scoperto che ignoti si erano introdotti nella sua casa, mettendola a soqquadro. A riferire la notizia è l’agenzia Adnkronos.

Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero forzato il cancello d’ingresso per accedere alla proprietà, alle porte di Roma. Una volta all’interno, avrebbero rovistato in diverse stanze, provocando disordine e danni. Al momento dell’accaduto Gramellini non si trovava nell’abitazione, ma era a Roma.

Tra gli aspetti su cui si concentrano gli accertamenti c’è il mancato funzionamento del sistema di videosorveglianza installato a protezione della casa. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, l’impianto non sarebbe stato attivo al momento dell’incursione.

Una circostanza che dovrà essere chiarita dagli investigatori, impegnati a ricostruire la dinamica del furto e a verificare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.

I carabinieri della compagnia di Bracciano hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione, accompagnati da una persona di fiducia del giornalista, per raccogliere elementi utili alle indagini e valutare l’entità dei danni e degli eventuali ammanchi.

Il commento di Gramellini

Interpellato dall’Adnkronos, Gramellini ha commentato l’accaduto con amarezza, sottolineando soprattutto i danni provocati dai ladri.

«In casa non ci è stato rubato nulla perché non c'era nulla da rubare. Solo i libri potevano rubare e non li hanno presi. Però, proprio perché non c'era nulla, hanno spaccato tutto», ha dichiarato il giornalista.

E, senza aggiungere ulteriori dettagli, ha concluso: «Per il resto non ho molto da dire. Succede».

Le indagini proseguono per chiarire le circostanze dell’incursione e accertare eventuali responsabilità.






Facebook Twitter Rss