ANNO 16 n° 275
Furto in un discount,
acciuffate due romene
Hanno patteggiato otto mesi
07/06/2013 - 14:19

VITERBO - Hanno patteggiato 8 mesi di reclusione con la sospensione della pena le due donne rumene sorprese a rubare l’altro ieri all’interno di un discount di Civita Castellana.

Le due sono state notate da una commessa mentre nascondevano della merce all’interno delle loro capienti borse ed ha così allertato i Carabinieri della locale Compagnia tramite il numero di pronto intervento 112.

Quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, guidati dal Luogotenente Risi, sono arrivati, le due donne era alle casse dove, per non dare nell’occhio, stavano pagando solo alcuni prodotti; infatti, alla richiesta di esibire il contenuto delle loro borse è stato rinvenuto il resto della spesa per un valore di circa 60 euro.

Accompagnate in caserma, sono risultate anche prive di documenti ed è quest’ultima circostanza che poi ha di fatto determinato il loro arresto (l’esiguità del valore della merce asportata e l’assenza di precedenti avrebbe portato ad una denuncia in stato di libertà), poiché per cercare di farla franca ma in sostanza determinando un intralcio alle attività di indagine hanno comunicato false generalità.

Singolare poi è stata la circostanza che ha permesso di fatto agli operanti di appurare la loro reale identità: durante le operazioni di identificazione, i loro parenti, che non avevano più notizie delle loro congiunte dalla mattina, hanno allertato preoccupati la Centrale Operativa dei Carabinieri segnalandone la scomparsa con i veri nomi.

Arrivati in caserma per formalizzare la denuncia di scomparsa se le sono ritrovate di fronte, però mentre loro tiravano un sospiro di sollievo, i Carabinieri, risolto l’arcano, hanno fatto scattare le manette ai polsi e le hanno trattenute per la notte nelle camere di sicurezza fino all’udienza di ieri mattina.






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