ANNO 16 n° 274
Furto in casa, madre
e figlia patteggiano
Il 22 ottobre scorso avevano tentato di forzare la porta di un appartamento
06/11/2014 - 02:00

MANCIANO – Erano accusate di tentato furto per aver provato ad entrare in un appartamento a Montemerano, in provincia di Grosseto. L’episodio risale al 22 ottobre scorso e ieri, Laura Lanza, 51 anni, e sua figlia Tamara, 28enne, entrambe residenti a Vignanello, hanno patteggiato.

La mattina del 22 ottobre alla centrale dei carabinieri era arrivata la segnalazione di un tentativo di furto. L’auto, una Fiat Seicento, era stata fermata perché intercettata da una pattuglia, le conducenti identificate e poco dopo, in caserma, riconosciute da chi aveva assistito a quegli strani movimenti a Montemerano: sarebbero state loro a cercare di forzare la porta di un appartamento. 

Così Laura Lanza e la figlia Tamara erano state arrestate. Qualche ora dopo il fermo le due donne erano state portate davanti al giudice che ha aveva convalidato il provvedimento chiesto dal pm e aveva disposto i domiciliari per Laura, che ha qualche precedente, e l’obbligo di dimora per Tamara.

Poi la difesa aveva chiesto i termini e l’udienza era stata aggiornata a martedì mattina e le due donne hanno patteggiato: la madre 16 mesi, oltre alla multa, la figlia 12 mesi (con sospensione della pena). Per quest’ultima è cessata la misura cautelare residua mentre per la prima il giudice ha mantenuto i domiciliari.




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