

VITERBO - Erano pronti a rubare 100 chili di rame, già tagliati e imballati. Tre uomini sono stati però scoperti e interrotti dagli uomini della polizia: uno di loro, un 37nne di origini romene residente a Roma, è stato arrestato per tentato furto, gli altri due, anche loro romeni di 40 e 29 anni, rintracciati dopo qualche ora e denunciati a piede libero.
Il tutto è successo ieri mattina all'ex salumificio Di Marco, dismesso da tempo, sulla Cimina. Il trio era riuscito a tagliare già un quintale di rame prima dell'arrivo degli agenti: il gruppo era armato di arnesi da scasso e da taglio, ritrovati poi sul posto.
Le porte e il cancello della struttura sono stati forzati: a dare l'allarme è stato il proprietario dello stabile. Durante la ricognizione sono stati individuati i tre, che si sono subito dati alla fuga. Uno dei ladri è stato rintracciato mentre si allontava a piedi e ha confessato, gli altri due complici sono stati trovati in serata. Un'Audi A3, pronta a essere utilizzata per allontanarsi dalla zona del colpo, è stata sequestrata.
L’arrestato è stato condotto presso il Tribunale di Viterbo per essere sottoposto alla convalida dell’arresto ed al giudizio per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e, su richiesta delle parti, ha condannato il romeno a mesi 3 di reclusione e 200 euro di multa, con pena sospesa.