


VITERBO - Nell’ambito del dispositivo di sicurezza del centro cittadino, nel corso di mirati servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dei reati predatori, venerdì pomeriggio il personale della squadra mobile della questura di Viterbo ha arrestato due cittadine romene, colte nella flagranza, per furto aggravato e denunciato in stato di libertà per ricettazione altri 2 loro connazionali.
I 4 stranieri, tutti domiciliati in un campo nomadi della capitale e tutti gravati da precedenti specifici, dopo aver asportato merce varia dagli scaffali di un esercizio commerciale, sono stati bloccati dagli agenti e condotti in Questura per gli adempimenti di rito.
La refurtiva, recuperata per intero nell’immediatezza dei fatti, è stata restituita ai legittimi proprietari.
Dopo la convalida dell’arresto da parte dell’Autorità giudiziaria, una delle donne è stata immediatamente messa in libertà, mentre l’altra è stata posta in libertà dopo il giudizio direttissimo tenutosi nella successiva mattinata.