

SORIANO NEL CIMINO – Proseguono a tamburo battente le indagini sui furti messi a segno nelle scorse settimane dai soliti ignoti. Negli ultimi giorni l’ondata di furti sembra essersi placata ma, fino a qualche giorno fa, le ville e gli appartamenti razziati sono stati numerosi tra Soriano nel Cimino, la frazione di Chia e Bassano in Teverina. Senza contare, una settimana fa, l’imprenditore rapinato una settimana fa all’uscita della sua villa in strada Colonnetta. I controlli delle forze dell’ordine – anche con uomini in borghese – si sono intensificati su tutto il territorio: provvedimento che, evidentemente, ha generato il timore da parte dei malviventi di cadere in trappola. Le indagini, nel frattempo, proseguono, supportate anche dalle testimonianze raccolte: il sospetto degli investigatori è che nella banda che ogni volta agisce indisturbata, ci sia un basista. Un basista che ben conosce le abitudini dei proprietari delle abitazioni svaligiate.
Proprio come nel caso delle due villette finite nel mirino dei ladri il 16 dicembre scorso: i proprietari non erano in casa e sarebbero tornati soltanto per l’ora di cena perche lavorano a Viterbo.
Sia nell’abitazione in via Salvo d’Acquisto che nella villa in via Vittorio Emanuele II i malviventi hanno fatto irruzione di pomeriggio (secondo le ricostruzioni dei carabinieri il primo colpo alle 16, il secondo a distanza di un paio di ore) e hanno agito assolutamente indisturbati, riuscendo ad arraffare quanto potevano: oro ed oggetti di valore soprattutto.