

VITERBO - È accusata di aver compiuto almeno una decina di furti con destrezza a danno di anziani, residenti anche nel Viterbese, una coppia di iraniani - marito e moglie entrambi quarantenni - sottoposta a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri di Collescipoli (TR). Al vaglio del tribunale dei minorenni è invece la posizione della figlia sedicenne, al momento affidata a una casa famiglia di Terni.
Secondo i militari i due, senza fissa dimora, nel corso degli ultimi due mesi a Terni, Narni ed Orte avrebbero adescato in strada uomini tra i 70 e gli 80 anni simulando di dover cambiare una banconota o di chiedere indicazioni per poi rubare loro, senza l'uso della violenza, catenine d'oro, anelli e contanti.
La coppia, insieme alla figlia, si muoveva a bordo di una Saab di colore scuro con guida a destra e targa inglese. È grazie a questo elemento fornito dalle vittime che hanno presentato denuncia che i carabinieri sono riusciti, nella serata di ieri, a rintracciare la famiglia iraniana nel quartiere di San Giovanni, a Terni.
Ai due - che ora si trovano nel carcere di Sabbione - sono stati sequestrati, oltre che banconote in euro e in valuta iraniana, anche sterline, dollari, yen e vecchie lire.