ANNO 16 n° 274
Furti, giro di vite dell'Arma nella Tuscia:
7 arresti e 4 denunce
18/01/2015 - 09:45

VITERBO - Continua l’impegno dei carabinieri in tutta la provincia di Viterbo per arginare il fenomeno dei furti.

Nella giornata di ieri i militari della stazione di Pescia Romana e Montalto di Castro, in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania, durante un servizio a largo raggio posto in essere per contrastare il recrudescente fenomeno dei furti hanno tratto in arresto due uomini di origine romena rispettivamente di 35 e 25 anni per ricettazione e possesso di attrezzi atti allo scasso. I due sono stati fermati a bordo di una Opel Astra che è risultata rubata in Roma a ridosso del periodo delle festività natalizie. I carabinieri durante il controllo della vettura hanno rinvenuto occultati nel cofano moltissimi attrezzi chiavi e grimaldelli del genere utilizzato per forzare porte e serrature.

Durante lo stesso servizio i militari hanno altresì tratto in arresto un uomo 40nne pluripregiudicato di Montalto di Castro colto in flagranza mentre asportava computer e stampanti insieme a componenti d’arredo all’interno di una sede sindacale a Montalto di Castro. L’uomo scoperto ha provato a fuggire ma a nulla è valso poiché è stato subito bloccato.

Sempre a Montalto di Castro, poco più tardi i militari dell’Arma hanno arrestato due italiani di 42 e 45 anni per furto aggravato.

Durante un controllo preso la locale centrale termica i militari hanno colto in flagranza i due uomini, dipendenti di una società addetta alla manutenzione dell’area esterna, che avevano divelto la rete di recinzione ed introdottisi all’interno e sbloccato la leva di erogazione del carburante avevano asportato 200 litri di gasolio. Successivi accertamenti hanno permesso di verificare che i due si erano resi responsabili in passato di altri furti per ulteriori 1500 litri dello stesso carburante.

I due romeni arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Civitavecchia; mentre l’autore del furto presso gli uffici di Montalto di Castro e presso la centrale elettrica trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo innanzi l’Autorità giudiziaria competente.

La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari mentre gli arnesi da scasso sono stati sottoposti a sequestro in attesa dell’autorizzazione alla distruzione.

Ma i controlli proseguono anche nel resto della provincia viterbese.

Nell’ambito dei servizi predisposti sono stati tratti in arresto a Soriano nel Cimino, dagli uomini della locale Stazione, un uomo ed una donna per furto di energia elettrica. I due lui 46nne e lei 42nne sono stati trovati presso la loro abitazione in orario notturno con dei cavi attaccati sui fili dell’energia elettrica a monte del proprio contatore. Nulla hanno potuto obiettare agli uomini dell’Arma al loro ingresso nell’abitazione.

A Barbarano Romano sono invece stati denunciati quattro romeni tutti tra i 19 e i 26 anni per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli nonché il 26nne anche per guida senza patente poiché mai conseguita. I quattro sono stati fermati e sottoposti a controllo e, all’interno del furgone in cui viaggiavano, sono stati rinvenuti oltre a numerosi attrezzi da scasso anche 15 taniche contenenti residui di carburante verosimilmente utilizzate per asportarlo da aziende agricole “visitate”.

Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo innanzi all’Autorità giudiziaria competente mentre tutto il materiale sequestrato sarà messo a disposizione della magistratura.






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