ANNO 16 n° 275
Fuori pericolo l'uomo
di Canepina ferito
in incidente di caccia
09/06/2013 - 04:00

VITERBO – A quasi cinque mesi dall’incidente di caccia in cui rimase gravemente ferito, i medici del reparto di rianimazione dell’ospedale di Belcolle hanno sciolto la prognosi di Domenico Tosti, l’uomo di 37 anni, sposato, padre di due figli, colpito accidentalmente da un proiettile a pallettoni per la caccia al cinghiale. Tosti sarà dimesso nei prossimi giorni e trasferito in centro di riabilitazione motoria ad Imola.

L’uomo, intorno alle 14,30 del 17 gennaio scorso, rimase ferito in modo gravissimo durante una battuta di caccia al cinghiale, nelle campagne tra Canepina e Caprarola, in località San Vito. Soccorso, fu ricoverato in prognosi riservata a Belcolle, dove venne sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza per l'asportazione della milza. Ma la ferita più grave, il giovane, dipendente della Gespa, la società incaricata della raccolta differenziata dei rifiuti in vari paesi, le riportò al fegato, trapassato da un pallettone, e alla colonna vertebrale.

Nelle settimane successive, l’insorgenza di una serie di infezioni, ha ulteriormente aggravato le sue condizioni. Poi, il lento ma costante miglioramento. Infine, lo scioglimento della prognosi. Ora Tosti è atteso da un lungo periodo di riabilitazione motoria. Sull’incidente di caccia è tuttora in corso un’inchiesta della magistratura.

''Ringraziamo di cuore il primario di reparto di rianimazione, professor Vecchirelli, e tutto il personale che, in questi mesi, ci sono stati costantemente vicini, dimostrando grande professionalità e umanità. Abbiamo avuto modo di conoscere persone speciali e splendide, che ci hanno aiutato ad affrontare un lungo e difficile periodo di sofferenza'' hanno detto i familiari di Tosti.






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