ANNO 16 n° 272
Fuga d'amore a 11anni per incontrare un coetaneo conosciuto su una chat
28/04/2017 - 07:26

di Irene Minella

ORTE – ''Fuitina d’amore'' a soli 11 anni. L’obiettivo: arrivare a Spoleto per incontrare un coetaneo conosciuto su una chat di viedogame. Il viaggio intrapreso dalla ragazzina parte da Terni, ma si interrompe nella stazione di Orte quando la polizia ferroviaria rintraccia la giovanissima per riconsegnarla ai genitori che ne avevano denunciato la scomparsa.

L’episodio è accaduto il 25 aprile scorso, quando durante la mattinata di quel giorno di festa la mamma è andati a svegliare la figlia, ma di lei, nella sua cameretta, non c’era alcuna traccia. La mancanza di uno zaino e di alcuni indumenti hanno subito insospettivo la mamma che, preoccupata e disperata, ha allertato i carabinieri di Terni.

Della piccola 11enne nessuna traccia in Città o nelle case delle amichette di scuola. Però sono proprio loro a fornire agli agenti dell’arma le informazioni utili a ritrovarla. Le ragazzine confessano infatti che la loro compagna gli aveva confidato di essersi innamorata di un 12enne conosciuto su una chat di un sito di videogame. Il suo desiderio era quello di incontrare il giovane amore che, durante una conversazione, l’aveva invitata a passare qualche giorno insieme a Spoleto.

Da quel momento le ricerche dell’11enne si estendono su tutto il territorio Ternano e anche sul Viterbese. Allertati anche gli uomini della polizia ferroviaria di Orte. E sono proprio loro a ritrovare la giovane innamorata. La ragazzina, seduta tranquillamente al bar della stazione di Orte con una spremuta in mano, era in attesa del treno per Spoleto. Come era arrivata da Terni fino a lì? A piedi. La sua fuga d’amore era iniziata infatti con una passeggiata lunga tre ore e molti chilometri.

Conclusa la ricerca disperata e genitori e figlia ricongiunti, i carabinieri di Terni e i poliziotti di Orte hanno continuato le indagini per capire se dietro al nickname del 12enne si nascondesse in realtà un maggiorenne malintenzionato. Nel giro di poche ore gli inquirenti risalgono alla sua identità e scoprono che si tratta davvero di un ragazzino di Spoleto che, tra l’altro, avrebbe difficilmente potuto spiegare la presenza della ''sua amata'' ai genitori inconsapevoli della sua ''relazione virtuale'' con una 11enne di Terni.






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