ANNO 16 n° 274
Frontini: ''Portare Santa Rosa in Terra Santa č una opportunitā unica''
Inaugurata ieri la mostra ''Macchine di Pace''
05/04/2023 - 07:01

VITERBO - Inaugurata ieri a Betlemme la mostra 'Macchine della Pace' presso il Centro della Pace di Betlemme, organizzata dalla Rete Italiana di Macchine da Trasporto Portatili inserita nel Registro del Patrimonio Immateriale dell'Unesco sotto gli auspici del ministero degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale e del Comitato nazionale italiano dell'Unesco in collaborazione con la Fondazione centrale per il patrimonio immateriale del ministero della Cultura italiano, i Comuni e la diocesi delle città di Viterbo, Nola, Palmi, Sassari e il Consolato Generale italiano a Gerusalemme.

La cerimonia è iniziata con un discorso di accoglienza del sindaco di Betlemme che ha sottolineato l'importanza della mostra, che rafforza le relazioni amichevoli tra il popolo italiano e il popolo palestinese, portando con sé un messaggio di amore, pace e giustizia da Betlemme al mondo e facendo conoscere culture diverse. Inoltre attraverso queste mostre si crea un forte legame tra Betlemme e Unesco. Ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa mostra speciale in particolare alle quattro città (Viterbo, Nola, Balmi e Sasari) per l'impegno profuso negli ultimi dieci anni nell'attuazione di questo progetto.

Tra gli interventi quelli di Patrizia Nardi, coordinatrice della Rete italiana delle grandi macchine a spalla, che ha ringraziato per la presenza, affermando che la mostra è un messaggio di pace per la città, puntando sull'importanza di aprire il dialogo tra i popoli del mondo e conoscere culture diverse attraverso il concetto di patrimonio culturale.

La sindaca Frontini ha espresso il suo orgoglio di essere a Betlemme luogo di nascita di Gesù Cristo, e di far parte di una civiltà che rappresenta pace, unità e amore. In precedenza, in mattina, era stata ricevuta dal sindaco di Betlemme. A marcire dell'incontro aveva detto: ''portare Viterbo e il nostro affetto più grande, il Trasporto e Santa Rosa, in Terra Santa è un’opportunità unica ed emozionante, per la nostra città e per l’inestimabile patrimonio Unesco di cui facciamo parte''.

La mostra rimarrà aperta ai visitatori fino al 1 maggio 2023. Si compone di diverse sezioni, ovvero audiovisivo ed è un cortometraggio 'Il nostro tempo infinito e sospeso' prodotto dalla Rete Macchine in collaborazione con il ministero della Cultura italiano e diretto da Francesco de Melis. La seconda sezione, fotografica, è intitolata Patrimonio Documentario e racconta le storie dei festival del patrimonio culturale. La terza sezione è composta da quattro modelli di macchine, la quarta presenta gli abiti indossati durante i trasporti delle macchine.

La mostra ha lo scopo di diffondere la cultura e trasmettere il messaggio di pace,  promuovere il patrimonio culturale italiano creando spazi di cooperazione, comunicazione e scambio tra comunità. 






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