ANNO 16 n° 273
Frontini: “Cerchiamo un punto d'incontro con le Terme dei Papi”
Si è parlato di termalismo in consiglio comunale. Per l'affidamento del Bagnaccio, bando entro 20 giorni
Gabriele
17/05/2024 - 03:49
di Gabriele Mazzetti

VITERBO – Si torna a parlare di terme in consiglio comunale. Di qualche giorno fa la notizia dell'invio di una lettera da parte dell'azienda “Terme dei Papi” a tutti i consiglieri comunali. Il tema era l'aumento della portata di acqua sulfurea a disposizione della struttura. Anche il Consiglio di Stato, interpellato sul caso, ha dato ragione alla richiesta dello stabilimento di strada Bagni.

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha risposto alla richiesta del capogruppo PD, Alvaro Ricci, di avere notizie in merito. Il Comune, come spiegato dalla prima cittadina, ha un contenzioso legale in corso con le Terme dei Papi e si sta cercando di trovare un accordo tra le parti. I lavori, in fase di ultimazione, del tombamento del “Pozzo delle Zitelle”, per limitare le perdite di flusso d'acqua, aumenteranno la portata per la struttura termale. Non si potrà procedere al prolungamento di dieci anni della concessione; richiesta delle Terme dei Papi come risarcimento dell'ammanco di acqua avvenuta nell'ultimo decennio.

Il tema non si è esaurito qui, visto che Alvaro Ricci ha chiesto delucidazioni all'Assessore Emanuele Aronne sul futuro delle terme del Bagnaccio. “Bisognerà aspettare circa venti giorni per la pubblicazione del bando di affidamento dell'area termale” ha spiegato l'assessore. Essendo una zona con il vincolo paesaggistico esteso, non potranno essere costruite strutture. “Si potrà piantare l'ombrellone e poco altro” ha concluso Aronne

VITERBO – Si torna a parlare di terme in consiglio comunale. Di qualche giorno fa la notizia dell'invio di una lettera da parte dell'azienda “Terme dei Papi” a tutti i consiglieri comunali. Il tema era l'aumento della portata di acqua sulfurea a disposizione della struttura viterbese. Anche il Consiglio di Stato, interpellato sul caso, ha dato ragione alla richiesta dello stabilimento di strada Bagni.

 

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha risposto alla richiesta del capogruppo PD, Alvaro Ricci, di avere notizie in merito. Il Comune, come spiegato dalla prima cittadina, ha un contenzioso legale in corso con le Terme dei Papi e si sta cercando di trovare un accordo tra le parti. I lavori, in fase di ultimazione, del tombamento del “Pozzo delle Zitelle”, per limitare le perdite di flusso d'acqua, aumenteranno la portata per la struttura termale. Non si potrà procedere al prolungamento di dieci anni della concessione; richiesta delle Terme dei Papi come risarcimento dell'ammanco di acqua avvenuta nell'ultimo decennio.

 

Il tema non si è esaurito qui, visto che Alvaro Ricci ha chiesto delucidazioni all'Assessore Emanuele Aronne sul futuro delle terme del Bagnaccio. “Bisognerà aspettare circa venti giorni per la pubblicazione del bando di affidamento dell'area termale” ha spiegato l'assessore. Essendo una zona con il vincolo paesaggistico esteso, non potranno essere costruite strutture. “Si potrà piantare l'ombrellone e poco altro” ha concluso Aronne.

 

 






Facebook Twitter Rss