ANNO 16 n° 272
Frontini : “Più sicurezza nella città di Viterbo”
“I dati testimoniano come il lavoro sinergico di questi mesi ha portato a un ottimo risultato”
Marica
04/02/2024 - 07:02
di Marica Orefice

Viterbo -  “Per la nostra amministrazione la sicurezza è una priorità, infatti, nel Consiglio di giovedì abbiamo raccontato i dati ufficiali del lavoro fatto nel 2023. I reati complessivi nella città di Viterbo sono diminuiti del -2,46%, mentre i reati contro la persona sono diminuiti del -28,57%”.
A darne notizia é la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, che fornisce i dati relativi alla sicurezza nella Tuscia. “Sono aumentati anche i controlli - prosegue - e le misure di prevenzione della Questura aumentano del +46,15%, le proposte di sorveglianza speciale della Polizia di Stato del +27,7%
Emissione di 13 provvedimenti di DASpo e 31 DASpo Willy, rispetto ai 4 e 3 rispettivamente nel 2022”.
“Noi come Comitato di Pubblica Sicurezza abbiamo: ripristinato la squadra del controllo interforze sulle residenze, concentrando particolare attenzione nelle zone definite sensibili - continua la sindaca -, realizzato tre operazioni c.d ad alto impatto, ripristinato le pattuglie appiedate in centro storico, implementato il 'controllo di vicinato' a viale Trento, via Orologio Vecchio, zona del Sacrario/San Faustino.
A Prefettura, Questura, Comando dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre che alla Polizia Locale vanno i miei ringraziamenti per il lavoro sinergico di questi mesi, che ha portato a questi numeri”.
Inoltre, Frontini ricorda anche l’aumento dei controlli sul decoro e i rifiuti, l’attivazione delle videocamere in alcune isole di prossimità e “in 4 giorni di accensione abbiamo elevato 25 sanzioni - afferma - anche il progetto di contrasto alle truffe agli anziani e il prossimo posizionamento di nuove videocamere di sorveglianza rappresentano un valore aggiunto per la sicurezza in città”.
“Un Consiglio richiesto dall’opposizione (Fratelli d’Italia, più la consigliera Ciambella e Bruzziches) partendo da un presunto ‘aumento della violenza in città’ e l’emergenza sicurezza, ma il lavoro svolto e i dati ufficiali del Comitato di Pubblica Sicurezza dimostrano altro. Senza neanche presentare un documento da votare nei giusti termini. E infatti l’imbarazzo in Consiglio era più che palpabile, quando si sono accorti che in realtà i risultati sono concreti e visibili. Ci sono ancora criticità da risolvere, ma sicuramente significa che stiamo lavorando per mandarlo meglio”, conclude la sindaca. 

Viterbo -  “Per la nostra amministrazione la sicurezza è una priorità, infatti, nel Consiglio di giovedì abbiamo raccontato i dati ufficiali del lavoro fatto nel 2023. I reati complessivi nella città di Viterbo sono diminuiti del -2,46%, mentre i reati contro la persona sono diminuiti del -28,57%”.


A darne notizia é la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, che fornisce i dati relativi alla sicurezza nella Tuscia. “Sono aumentati anche i controlli - prosegue - e le misure di prevenzione della Questura aumentano del +46,15%, le proposte di sorveglianza speciale della Polizia di Stato del +27,7%Emissione di 13 provvedimenti di DASpo e 31 DASpo Willy, rispetto ai 4 e 3 rispettivamente nel 2022”.


“Noi come Comitato di Pubblica Sicurezza abbiamo: ripristinato la squadra del controllo interforze sulle residenze, concentrando particolare attenzione nelle zone definite sensibili - continua la sindaca -, realizzato tre operazioni c.d ad alto impatto, ripristinato le pattuglie appiedate in centro storico, implementato il 'controllo di vicinato' a viale Trento, via Orologio Vecchio, zona del Sacrario/San Faustino.A Prefettura, Questura, Comando dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre che alla Polizia Locale vanno i miei ringraziamenti per il lavoro sinergico di questi mesi, che ha portato a questi numeri”.


Inoltre, Frontini ricorda anche l’aumento dei controlli sul decoro e i rifiuti, l’attivazione delle videocamere in alcune isole di prossimità e “in 4 giorni di accensione abbiamo elevato 25 sanzioni - afferma - anche il progetto di contrasto alle truffe agli anziani e il prossimo posizionamento di nuove videocamere di sorveglianza rappresentano un valore aggiunto per la sicurezza in città”.


“Un Consiglio richiesto dall’opposizione (Fratelli d’Italia, più la consigliera Ciambella e Bruzziches) partendo da un presunto ‘aumento della violenza in città’ e l’emergenza sicurezza, ma il lavoro svolto e i dati ufficiali del Comitato di Pubblica Sicurezza dimostrano altro. Senza neanche presentare un documento da votare nei giusti termini. E infatti l’imbarazzo in Consiglio era più che palpabile, quando si sono accorti che in realtà i risultati sono concreti e visibili. Ci sono ancora criticità da risolvere, ma sicuramente significa che stiamo lavorando per mandarlo meglio”, conclude la sindaca.






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