


VITERBO - Questa mattina Chiara Frontini, candidata sindaca di Viterbo 2020, attraverso una conferenza stampa tenutasi al Poggino, ha sottoscritto un contratto con le imprese per moltiplicare l’impatto economico e creare nuovi posti di lavoro.
“Nel nostro programma di Governo per la città c’è un unico obiettivo primario: la creazione di forze lavoro – spiega la candidata -, lo sviluppo economico del nostro territorio sta decadendo sotto tutti i punti di vista, sono tempi difficili ma noi possiamo trasformare questo periodo in un’opportunità”.
“Oggi giorno solo il 59% dei cittadini tra i 20-64 anni hanno un lavoro, dobbiamo risollevare la città e riportare Viterbo al cuore della Tuscia. Tutto questo lo faremo attraverso 10 impegni: 5 di merito e 5 di metodo”, prosegue Chiara Frontini.
I 5 punti di merito e contenuto illustrati dalla candidata sono: provvedere alla sistemazione e al decoro di Via dell’Industria, sostenere la piena realizzazione delle APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate), completare le opere di urbanizzazione del Poggino, supportare il completamento delle opere di urbanizzazione dell’Acquarossa, completare i progetti in essere per lo sviluppo del Poggino-CIPROVIT, compresa la viabilità di collegamento con la Cassia Nord, questi i 5 punti di merito e contenuto illustrati dalla candidata a sindaco.
Per i 5 punti di metodo, Chiara Frontini, intende valorizzare le eccellenze imprenditoriali locali, offrire una amministrazione che faciliti e attivi processi capaci di generare valore, instaurare un rapporto diretto e snello con l’amministrazione comunale, offrire supporto per l’accesso ai fondi europei ed infine realizzare partenariati pubblico-privati per lo sviluppo del territorio. “Noi ovviamente non possiamo arrivare dappertutto – afferma - ma non saremo mai nemici dell’impresa e non innalzeremo muri ma, anzi, lavoreremo sempre insieme e in modo trasparente”.
Inoltre, la pubblica amministrazione verrà orientata verso due linee di azione: gestione e sviluppo. “Rendere efficiente ciò che finora non lo è stato – continua - come la pulizia delle strade, i rapporti con i cittadini e le imprese, la valorizzazione delle aree produttive. Noi creeremo un settore per i servizi della persona e delle attività, per migliorare l’ascolto alla domanda individuale”.
Infine, sono stati presentati i quattro candidati che vengono dal mondo dell’impresa: Marco Nunzi, Francesca Boni, Alessandra Purchiaroni e Stefano Cima.
“Più che promesse, noi prendiamo degli impegni, pochi ma chiari, rispetto i quali oggi firmiamo un contratto, qualcosa di vincolante per noi e per chi ne vorrà far parte. Fiducia e stabilità per moltiplicare l’impatto economico, per segnare delle linee di sviluppo chiare. Sono sicura di mantenere l’impegno poiché la differenza lo fa il metodo ed il nostro è costruito da uno spirito di squadra, da sistematicità, pianificazione e concretezza”, conclude la candidata a sindaca di Viterbo 2020.