ANNO 16 n° 272
Frodi creditizie con furto di identitą: 73 casi nella Tuscia
I dati dell'Osservatorio Crif-Mister Credit sul primo semestre dell'anno
27/12/2022 - 04:29

VITERBO -  Le frodi creditizie mediante furto di identità continuano ad avere un certo impatto sui consumatori, con l'utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquisire beni e con l'intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene. E la Tuscia non è ''immune''

I dati del primo semestre 2022 rilasciati dall'Osservatorio CRIF-Mister Credit sulle Frodi Creditizie confermano un numero di frodi superiore a 15.400 casi in tutt'Italia con un importo medio delle stesse pari a € 4.700 euro. Rispetto all'anno precedente è in crescita il numero di casi rilevati (+26,9%), mentre cala l'importo medio (-9,0%), ma solamente perché le organizzazioni criminali si sono orientate su finanziamenti fraudolenti di importo più contenuto rispetto all'anno precedente, che si era attestato a 5.168 Euro.

Scendendo nel dettaglio del Lazio, nei primi sei mesi dell'anno nella regione si sono registrati  1537 i casi di frode, dato che posiziona il Lazio al 5° posto della graduatoria nazionale.

A livello provinciale, il maggior numero di frodi è stato registrato nella provincia di Roma, con 1132 casi (che la collocano al 2° posto nel ranking nazionale), seguita da Latina con 170, e da Frosinone con 132. Seguono immediamente Viterbo con 73 casi e Rieti con 30.

'Il fenomeno delle frodi creditizie realizzate attraverso il furto d'identità è un fenomeno che evolve nel tempo - commenta Beatrice Rubini, executive director della linea Mister Credit di Crif - I criminali sfruttano tecniche sempre più sofisticate per carpire i dati personali dei consumatori, che sono indispensabili per compiere le frodi. In questo periodo dell'anno, con l'aumento degli acquisti online, tra Black Friday e compere natalizie, è fondamentale porre attenzione all'utilizzo consapevole e attento dei nostri strumenti di pagamento e delle nostre informazioni personali'.

Andando a guardare la tipologia di frodi, il prestito finalizzato, seppur continui ad essere la tipologia di prodotto maggiormente coinvolto nei casi di frode (36,2%), registra un calo del -16,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Diminuiscono notevolmente i casi di frode che interessano le carte di credito (-64,1%), che nel I semestre 2021 erano arrivati a rappresentare oltre un quarto del totale dei casi registrati nel periodo . I casi sembrano essersi spostati dalle carte di credito tradizionali a quelle revolving, che rappresentano ora una quota del 21%. Anche il prestito personale nel I semestre 2022 risulta essere una delle tipologie di prodotto in calo (-31,7%), rappresentando l'11,3% del totale dei casi. Subisce invece un incremento del +69% la categoria dei mutui, che nel I semestre 2022 rappresenta il 4,1% del totale dei casi.

''Il pericolo di cadere vittima di una frode è accresciuto anche da comportamenti spesso disinvolti su internet, come la condivisione di informazioni personali sui social - dice Beatrice Rubini - Per sensibilizzare le persone sui pericoli della rete e aiutarle a non cadere nelle trappole degli hacker, CRIF ha lanciato CyberNinja, il gioco che insegna a combattere il phishing in modo divertente. Oltre ad imparare a riconoscere messaggi ed e-mail fasulle - conclude - è fondamentale che i consumatori utilizzino canali sicuri per effettuare pagamenti, controllino l'autenticità dei siti che visitano e adottino sistemi di protezione e controllo dei propri dati personali''.






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