

VITERBO – Presunta frode fiscale da 110 milioni di euro: tutti assolti. A dieci anni dall’apertura dell’inchiesta sull’ennesimo giro di auto grossa cilindrata e la frode plurimilionaria messa a segno con cosiddetto ''carosello'', Elio Marchetti, i fratelli Leonardo e Matteo Leporatti, Giorgio Consalvi e Divide Lorenzetti, sotto processo per associazione a delinquere e frode fiscale, sono stati assolti perché il fatto non sussiste o per intervenuta prescrizione. Il pubblico ministero Franco Pacigici aveva invece chiesto la condanna per tutti gli imputati a 2 anni e 4 mesi di reclusione.
Va rilevato che la momento della requisitoria del pm, alcuni reati erano già caduti in prescrizione. La richiesta di rinvio a giudizio era infatti del 2008 ma per giungere alla sentenza di primo grado ci sono voluti ben 7 anni. Qualora la procura della Repubblica, decidesse di ricorrere contro le assoluzioni, prima che la sentenza diventi definitiva, ci vorrebbero almeno altri 4-5 anni. Nel frattempo interverrebbero altre prescrizioni.