


MONTEFIASCONE - Dopo i primi 30 giorni di attività, il coordinamento locale di Fratelli d’Italia di Montefiascone, guidato da Mirko Zuffi, Daniele Napoli, Emanuele Brodo e Maria Elena Napoli, ha tracciato un bilancio del lavoro svolto e ha delineato gli obiettivi futuri. L’impegno del coordinamento, oltre a preparare il terreno per le elezioni amministrative future, è focalizzato sul rafforzamento della presenza di Fratelli d’Italia nella comunità locale. Un punto fondamentale riguarda la speranza di vedere un centrodestra unito. Zuffi ha infatti evidenziato che: 'Montefiascone ha bisogno di una leadership forte, responsabile e coraggiosa'.
Un tema caldo, sollevato anche da Emanuele Brodo, è quello delle difficoltà legate alla Tari e alle problematiche fiscali: 'La riscossione delle cartelle fino al 2018, fuori tempo e mal gestita, ha ingolfato gli uffici comunali, lasciando i cittadini senza risposte e solo con nuovi dubbi', ha dichiarato Brodo, riferendosi alla confusione causata dalle recenti decisioni amministrative. Inoltre, è stato messo in luce come la riscossione della tassa stia impattando negativamente su molte piccole strutture agricole del territorio, che in passato erano esenti da tali oneri.
Daniele Napoli ha sottolineato l'importanza di un nuovo modo di fare politica, più trasparente e vicino ai cittadini: 'Da due anni, abbiamo cercato di entrare in contatto diretto con la comunità, ascoltando le necessità quotidiane dei montefiasconesi'. Ha poi annunciato l'iniziativa della 'bacheca delle idee', uno spazio fisico nella sede del partito dove i cittadini potranno proporre idee e soluzioni per migliorare il territorio. Napoli ha anche posto l’accento sul settore turistico, ritenuto strategico per l’economia locale: 'L’evento internazionale al kartodromo è stata una grande opportunità che potrebbe portare benefici anche a Montefiascone, grazie alla posizione strategica del circuito tra Viterbo e Montefiascone'.
Tuttavia, secondo i rappresentanti di Fratelli d’Italia, l’attuale amministrazione non sta riuscendo a sfruttare queste opportunità turistiche. Un esempio di cattiva gestione, secondo Daniele Napoli, è la recente decisione di trasformare la Rocca di Montefiascone in un locale per eventi privati, una scelta che ha suscitato forti critiche, soprattutto per il valore storico del sito: 'È un atto bizzarro che va contro la valorizzazione di un patrimonio storico che noi vogliamo tutelare e promuovere', ha commentato.
Infine, Maria Elena Napoli, responsabile di Gioventù Nazionale, ha chiuso la conferenza parlando dell’impegno dei giovani nel territorio: 'Gioventù Nazionale ha dimostrato un forte attaccamento al nostro borgo, come dimostrato dalla nostra attività di ‘Gioventù ecologica’, che ha coinvolto molti giovani e meno giovani nel ripulire il nostro territorio', ha spiegato Maria Elena, annunciando anche un corso gratuito di primo soccorso in programma per aprile: 'Questi eventi dimostrano che i giovani non sono indifferenti alla politica; anzi, sono la risorsa indispensabile per il futuro di Montefiascone', ha concluso.