ANNO 16 n° 274
Fratelli d'Italia: ''L'imperativo č vincere''
Massimo impegno per recuperare
i voti persi al primo turno
29/05/2013 - 14:42

VITERBO – (fla.lud) “Zero a zero palla al centro, e ora ci riprendiamo i voti che abbiamo prestato a Michelini”. Così vedono il prossimo ballottaggio alla sede di via Romiti. E se è vero che al primo turno delle comunali la destra è sotto di dieci punti è pur vero che quei voti si possono riprendere, senza contare che Fratelli d’Italia in sé per sé una piccola vittoria l’ha già conquistata. Sono le preferenze che parlano: nessun candidato consigliere Fdi ha totalizzato zero voti a dispetto di quelli di altre liste, anzi, e l’andamento del giovane partito è più che in discesa. E’ l’assessore Paolo Bianchini a tirare le somme: “I risultati di questo primo turno confermano Fdi un partito strutturato all’interno del territorio. Rispetto alle precedenti elezioni nazionali e regionali a Viterbo siamo passati da un 4,07% all’8,7%, quasi il 100% di voti in più. A Sutri, dove ha rivinto il sindaco Cianti, due candidati Fdi, Zuchi e Caccia, si sono confermati primi tra gli eletti. Mica facile prendere 247 voti in paese così piccolo come Sutri. E poi in ogni comune ci sono costituenti che stanno prendendo forma”.

Detto questo, però, è ora di attivarsi per vincere questo ballottaggio e tutti i Fratelli d’Italia viterbesi, come successo al primo turno, ci metteranno faccia, anima e corpo. “Si apre una nuova partita – sottolinea Giuseppe Peruzzi -, il ballottaggio è una fase nuova, si parte 0 a 0, non è il secondo tempo del primo turno. Bisogna essere uniti e lavorare sodo per recuperare le migliaia di voti di quelle liste che non entreranno comunque in consiglio comunale. Questa coalizione deve allargarsi e trovare punti di incontro ma soprattutto parlare con i cittadini, ecco perché crediamo che il centrodestra, guidato da Giulio Marini, debba tornare in piazza e tornare ad essere del popolo. Marini rappresenta la sintesi di tutta l’area moderata di Viterbo.

Abbiamo prestato troppi voti all’altra parte, vuoi per parentela vuoi per amicizia, ma ora basta, non deve più succedere, stop ai personalismi. Giocheremo fino in fondo, vogliamo vincere questa partita”.

In ogni caso, va detto, che la presenza di Fdi nella Sala d’Ercole è già assicurata. Due consiglieri nel caso vinca Michelini e sei, di cui due donne, nel caso vinca Marini. Tutti con un’età media di 42 anni e tutti nuovi, tranne il vice sindaco uscente Luigi Maria Buzzi, che non ha mancato di ringraziare oggi tutti coloro che credono e hanno creduto in lui. Ma è chiaro che sei consiglieri in maggioranza significano maggior incidenza di Fdi nell’amministrazione, quindi maggior spazio alle iniziative e ai progetti, come quello sulla sicurezza e sull’illegittimità dell’Imu sulla prima casa.






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