ANNO 16 n° 274
Frasi razziste sulla bacheca del sindaco
Angelelli su facebook: ''Non posso tollerare una cosa del genere''
12/10/2013 - 04:00

VITERBO – Frasi volgari, razziste e maleducate postate su un profilo facebook. Fin qui niente di strano, siamo abituati al linguaggio colorito di certe persone senza peli sulla tastiera, soprattutto sui social network. Ma se questi post vengono pubblicati sul profilo di un sindaco, beh, la cosa è ancora più antipatica. E’ quanto accaduto al primo cittadino di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, che si è visto costretto a rimuovere insulti dalla sua pagina facebook. Le brutte parole in questione erano di natura razzista, contro gli extra comunitari e le persone di colore, espressioni condite da un linguaggio sboccato e di cattivo gusto.

“Per la prima volta ho dovuto cancellare dei post in bacheca, maleducati, volgari, razzisti - scrive rammaricato Angelelli nel suo status. Utilizzo questo strumento per avere un contatto diretto con i cittadini in modo semplice, informale e veloce. Molti segnalano cose piccole, una buca o un nido che magari si riesce a risolvere subito, altri temi enormi, come il lavoro. Ci sono critiche e lamentele, ma va bene tutto, accetto queste pagine come aiuto e/o spinta a fare meglio. In definitiva è un modo per amministrare insieme ai cittadini, che suggeriscono, approvano, contestano”.

E’ un sindaco 2.0 Gianluca Angelelli e non ci vuole molto ad accorgersene. La sua pagina è sempre intasata di segnalazioni, domande e chiarimenti da parte dei cittadini a cui lui puntualmente risponde. E il tutto avviene generalmente con molto rispetto ed educazione. Ma non in questo caso tanto che il sindaco è dovuto intervenire per ristabilire il pubblico decoro, in questo caso, sul web: “Non posso tollerare, e non tollererò più, parolacce sulla mia bacheca. È una questione di rispetto nei confronti di tutti, di quelli a cui questo linguaggio non piace, nei confronti dei ragazzi più giovani che visitano queste pagine, nei confronti del sindaco come istituzione e pure nei confronti miei, visto che il profilo è il mio. Qui è accettata l'opinione di tutti e la critica più dura, ma con rispetto e l'educazione”. Amen. E sotto con i commenti e i like, che, per la cronaca, allo stato dell’arte, sono più di duecento.






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