


VITERBO – Il Comune di Viterbo ha siglato un protocollo d'intesa con l'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Viterbo, con l'obiettivo di regolamentare e supportare le oltre 2500 aziende agricole presenti sul territorio comunale. Viterbo, il secondo comune del Lazio per estensione territoriale con oltre 27.000 ettari di terreno, punta a uno sviluppo economico sostenibile, salvaguardando l'ambiente e valorizzando le produzioni locali eno-gastronomiche.
La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha espresso soddisfazione per l'accordo: 'Con l'Ordine degli Agronomi siamo arrivati alla firma di un protocollo che si inserisce nel filone della salvaguardia dell'ambiente. Questo protocollo si pone obiettivi elevati che la nostra amministrazione cerca di raggiungere. Siamo molto attenti alla tutela del territorio e alla difesa delle nostre eccellenze eno-gastronomiche.'

Anche l'Assessore allo Sviluppo Economico con delega all'Agricoltura e Trasformazione Ecologica, Silvio Franco, ha sottolineato l'importanza di questo accordo: 'Abbiamo sempre guardato con attenzione alla tutela ambientale. Ora, oltre all'attenzione, serve una parte fattuale e tecnica. Le normative agricole sono complesse, e per questo ci affianchiamo all'Ordine degli Agronomi. Abbiamo già iniziato a lavorare con loro su vari temi, come la regolamentazione degli allevamenti intensivi, in particolare nell'area di Grotte Santo Stefano, e le fonti di energia rinnovabile sui terreni agricoli. Stiamo cercando di individuare il modello giusto per intervenire anche sullo spreco alimentare nelle fasi domestica, di ristorazione e di raccolta. Vogliamo realizzare una certificazione di sostenibilità per l'intero settore agricolo comunale nei prossimi tre anni.'
Il presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Viterbo, Roberto Petretti, ha aggiunto: 'Abbiamo già alcune idee da proporre sul tema dei regolamenti degli allevamenti intensivi. Ringraziamo per il coinvolgimento che non era scontato.'