



VITERBO – Qualche giorno fa ci eravamo soffermati sul tema dello spopolamento del centro storico. Un rischio che si insinua nei temi politici spinto dal trend turistico su cui la città si sta indirizzando. Sempre più locazioni turistiche e case vacanza a scapito degli affitti per i residenti. Il fenomeno prende il nome di “airbnbizzazione”, A farne le spese, ad oggi, sono state che le città che attraggono più turisti, Venezia, Firenze e Milano su tutte. Seppur i numeri per Viterbo siano lontani da quelli registrati nelle città precedenti, le statistiche analizzate nell'incontro sul tema turistico avvenuto mercoledì scorso a Palazzo dei Priori, ha fatto luce su un importante incremento del giro d'affari per locazioni turistiche e case vacanza. Motivo per cui tali strutture andranno ad aumentare all'interno delle mura, togliendo abitazioni ai cittadini.
Sul tema sono da registrare anche le dichiarazioni dell'assessore al Turismo e Centro Storico, Silvio Franco: “Il fenomeno dello spopolamento del centro storico di Viterbo è iniziato già da tempo e sicuramente non è una conseguenza dello sviluppo del turismo. Le nuove strutture ricettive, più che 'scacciare' i residenti, vengono realizzate in case già non più abitate e che vengono ristrutturate (o dai proprietari o dai nuovi acquirenti) a fini di accoglienza turistica. Anzi, si percepiscono alcuni segnali positivi rispetto alla volontà di tornare a vivere in centro da parte di alcune fasce della popolazione, segnali che come amministrazione abbiamo intenzione di cogliere e sostenere.
L'obiettivo è quello di avere un centro storico vitale in cui possano coesistere residenti e strutture ricettive, come già accade in città simili a Viterbo per attrattività e dimensione, e in cui vi siano servizi che rispondono alle esigenze dei cittadini e dei turisti. - continua l'assessore Franco - Le possibilità di intervento dell'Amministrazione rispetto a questo processo sono principalmente legate a creare le condizioni affinché il centro non diventi un 'parco a tema' ed è proprio questo l'approccio della Strategia Territoriale che, fra l'altro, guida gli interventi di riqualificazione degli immobili di proprietà comunale situati nel centro storico che avranno luogo nei prossimi anni.
Sulla stessa linea si muovono le iniziative di promozione turistica, che guardano a target, principalmente internazionali, attenti alla conoscenza e alla scoperta delle città nella loro essenza di luoghi abitati e vissuti, e la candidatura a Capitale Europea della Cultura che punta sulla rivitalizzazione del centro anche attraverso la fruizione da parte dei cittadini di luoghi della cultura.
In questa prospettiva, non credo giovi a nessuno avere un centro storico che assuma la connotazione di un grande albergo diffuso. - conclude l'assessore Silvio Franco - E' compito di tutti, Amministrazione, operatori economici, associazioni, cittadini, convergere su questa visione perché, a mio parere, è l'unica strada per dare finalmente uno sviluppo armonico ed equilibrato alla nostra città”