

CAMPIONATO DI PROMOZIONE (GIRONE A)
VENTOTTESIMA GIORNATA (DOMENICA 20 MARZO 2011)
VIGOR ACQUAPENDENTE – SANTA MARINELLA 1-0
(PRIMO TEMPO 0 – 0)
VIGOR ACQUAPENDENTE: Profili, Bedini, Stradiotto (60° Marco Mechella), D’Amico, Colonnelli, Bayslach, Burchielli (69° Fini), Pedetta, Lorenzini, Cardellini (73° Illiano), Francis
A DISPOSIZIONE: Giamo, Luca Mechella, Boggi, Fabbroni,
ALLENATORE: Quintarelli
SANTA MARINELLA: Izzi, Tvolieri, Poggi, Panunzi, Civero, De Santis, D’Orinzi, Ferro, Mirco Bentivoglio, Barcaioli, Del Monte (73° Donati)
A DISPOSIZIONE: Turnea, Possetti, Murgante, De Luca, Baldassarre, Salerno
ALLENATORE: Mario Bentivoglio
ARBITRO: Marco Dante di Roma 1 coadiuvato dai guardalinee Valente e Madeo di Roma 2
NOTE: Espulso al 52° Civero (Santa Marinella). Ammoniti 17° BAYSLACH (VIGOR ACQUAPENDENTE). 33° Panunzi (Santa Marinella), 40° D’AMICO (VIGOR ACQUAPENDENTE), 88° ILLIANO (VIGOR ACQUAPENDENTE), 90° Poggi (Santa Marinella)
Le folate di tramontana freddissima, spingono in alto la Vigor Acquapendente che ottiene la vittoria più prestigiosa di tutta la stagione. Contro la formazione più tecnica in assoluto vista quest’anno al Vitali, partenza gialloblù con “freno a mano”. Ci pensa Profili a sbrigarsela alla stragrande sulle conclusioni di D’Orinzi, Ferro e Barcaioli. Spetta al giovane Pedetta all’ultimo giro d’orologio della prima frazione, a suonare la carica con una conclusione che impegna Izzi.
Gara decisa al minuto 52: Civero stende in area Lorenzini. L’arbitro concede il rigore ed espelle il difensore ospite già ammonito al 33°. Impeccabile Francis dai nove metri. Seppur in inferiorità numerica, ospiti magistrali per propulsività sulle fascie e velocità giropalla. Dopo il tiro alto di Bentivoglio e il colpo di testa di Poggi, mega doppia occasione aquesiana per il raddoppio. Sulle conclusioni di Francis e Colonnelli, Izzi si supera. Al palo sfiorato da Donati all’81° risponde la bella progressione di Fini bloccata da Izzi. Ed al tiro alto di D’Orinzi, la magica giocata del giovane Illiano che manda i cosiddetti “titoli di coda”.