


ACQUAPENDENTE - Nel cuore di Acquapendente, lungo l’antico percorso della Via Francigena, prende forma un progetto culturale che punta a ridefinire il ruolo dell’arte contemporanea nel tessuto sociale del territorio. È FrancigenaLab, lo spazio espositivo gestito dall’Associazione Culturale ARISA, che guarda al 2026 con un programma ambizioso capace di unire creatività, partecipazione e valorizzazione del territorio.
Più che una semplice galleria d’arte, FrancigenaLab si propone come un vero laboratorio civico, un luogo in cui la cultura diventa strumento di crescita collettiva, dialogo e formazione. L’obiettivo dichiarato è superare il concetto tradizionale di fruizione passiva dell’arte, trasformando il pubblico da semplice osservatore a protagonista attivo delle esperienze culturali.
Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione con il Comune di Acquapendente, partner strategico del progetto. Il sostegno dell’amministrazione comunale permetterà infatti di garantire standard qualitativi elevati, sostenere gli allestimenti, rafforzare la comunicazione e offrire opportunità concrete ai giovani artisti emergenti, abbattendo le barriere economiche all’esposizione delle opere.
Il programma “Francigena LAB 2026” accompagnerà cittadini e visitatori per tutto l’anno attraverso un percorso multidisciplinare fatto di mostre, installazioni e incontri.
La stagione si aprirà nella suggestiva cornice del laboratorio dei Pugnaloni con l’esposizione dedicata alla Prima équipe Torre San Marco, vincitrice della storica festa dei Festa dei Pugnaloni, in un omaggio alle radici storiche e identitarie della città.
Dal 29 maggio al 9 luglio spazio poi alla riflessione contemporanea con “No Solution” di Stefano Zazzera, mentre dal 12 luglio al 27 agosto sarà la fotografia protagonista con “Vedere Oltre”, mostra del Collettivo del Gruppo Fotografico “f8”.
L’autunno porterà invece le suggestioni di “Poesia e Sabbia” di Federica Tabea, in programma dal 30 agosto al 15 ottobre, seguita dall’esposizione “Anima e Materia” di BoCa Pottery dal 18 ottobre al 3 dicembre. A chiudere la stagione sarà “La Stella dei Pastori” di Paolo Marziali, visitabile dal 6 dicembre al 20 gennaio.
Ma il progetto FrancigenaLab va oltre il semplice calendario espositivo. L’Associazione ARISA ha infatti costruito un modello culturale fondato su tre pilastri strategici: l’ibridazione dei linguaggi artistici, la formazione e la promozione del territorio.
Le sale di Via Roma ospiteranno performance teatrali site-specific, reading musicali e installazioni immersive, creando un dialogo continuo tra arti visive, teatro e musica. Parallelamente, la galleria diventerà uno spazio educativo attraverso workshop pratici dedicati ai giovani e il “Cantiere delle Idee”, un tavolo di confronto aperto alla cittadinanza per raccogliere proposte culturali e nuove progettualità.
Grande attenzione sarà rivolta anche alla promozione turistica, grazie all’inserimento del FrancigenaLab nei circuiti regionali e all’utilizzo di strumenti digitali come tour virtuali e video-interviste, con l’obiettivo di attrarre visitatori da tutta Italia e valorizzare l’economia locale.
Con questa iniziativa, Acquapendente conferma la propria vocazione culturale e la volontà di investire nella creatività come motore di sviluppo sociale e territoriale. Le porte del FrancigenaLab, in Via Roma 33, sono