


VITERBO - Un simbolo di inclusione e resilienza che ha conquistato il cuore della sua comunità
La quattordicesima stagione di Don Matteo ha accolto un protagonista speciale, Francesco, un giovane talento scelto per interpretare Bart, un personaggio che racconta una storia di forza, inclusione e coraggio. Francesco è stato introdotto nella serie nella seconda puntata e rimarrà fino alla decima, portando sullo schermo il ruolo di un bambino che affronta con dolcezza e dignità le sfide della vita.

Nel racconto televisivo, Bart vive in un casale circondato da api, dove il padre lo ha portato per allontanarlo dalla città dopo la perdita della madre per Covid. Il piccolo Bart, che parla poco, esprime la sua sensibilità e il suo mondo interiore principalmente attraverso gli occhi, un aspetto che sua madre Sabrina ha sottolineato con orgoglio: 'Uno dei complimenti che riceviamo su Francesco è l’espressività degli occhi. Bart si esprime soprattutto con lo sguardo, dimostrando che davanti a un ostacolo ci sono sempre opportunità da cogliere'.
Sabrina ha raccontato come tutto sia cominciato: 'Abbiamo letto un avviso di casting che cercava un bambino con sindrome di Down, di età compresa tra 8 e 11 anni, nel Lazio. Francesco ha fatto il provino e, dopo un ulteriore callback, è stato scelto per interpretare Bart'. Così, il 12 luglio 2023, ha iniziato la sua avventura sul set, conclusa il 28 marzo 2024, un periodo di crescita e di entusiasmo, vissuto anche dalla sua città, che si è stretta attorno a lui con un abbraccio ideale.
Un percorso di inclusione e crescita
Nel corso degli episodi, Bart si apre gradualmente alla società, rappresentando un’esperienza che va oltre lo schermo e si fa simbolo di inclusione e valorizzazione delle proprie potenzialità. La dottoressa Gianna Diana, dirigente della scuola che Francesco frequenta, ha espresso il proprio orgoglio per lui: 'Con il suo coinvolgimento ha dimostrato a tutti i bambini il valore dell'inclusione e della resilienza'. Anche con poche parole, il lavoro fatto da Francesco è immenso, e ha dato vita a un esempio pratico di cosa significhi l’inclusione.
Il sostegno della comunità e le parole delle istituzioni

Il messaggio che Francesco porta con sé è stato condiviso anche dal Capitano dei Carabinieri di Viterbo, che ha elogiato il ragazzo: 'In lui rivedo la fragilità di chi è piccolo, ma anche quella spinta che ci porta a dare il massimo ogni giorno'. Anche la sindaca Chiara Frontini ha sottolineato l'importanza di esperienze come questa, che vanno oltre la semplice rappresentazione: 'Queste sono giornate che vale la pena vivere. Francesco e la sua famiglia sono un grande dono, e tu, Francesco, sei molto più di Bart: sei un simbolo per la nostra città'.
Oggi Francesco è più che un giovane attore: è un esempio di inclusione e speranza, una storia che ha conquistato i cuori di tutti coloro che lo circondano. Grazie alla sua espressività e al suo spirito, Francesco porta sullo schermo e nella sua comunità un messaggio di resilienza, ricordandoci che ogni ostacolo può trasformarsi in un’opportunità, per ciò la comunità di Viterbo gli ha fatto dono di una targa, per rendere omaggio al suo lavoro.
