ANNO 16 n° 176
Frame.Qui emoziona Cellere, oltre 300 spettatori e un’ondata di messaggi dopo lo spettacolo
La Sun’s Palestra Asd conquista il pubblico con un viaggio tra danza, teatro e musica. Il direttore artistico Avallone: “Il vero spettacolo è continuato nei pensieri delle persone”
24/06/2026 - 16:14

CELLERE – “Quando finisce uno spettacolo, normalmente rimangono gli applausi. Quando è finito Frame.Qui, invece, sono rimaste le lettere”.

“Messaggi arrivati nel cuore della notte. Riflessioni scritte con calma nei giorni successivi. Abbracci. Lacrime. Ricordi. Persone che hanno sentito il bisogno di raccontare non tanto ciò che avevano visto sul palco, ma ciò che quello spettacolo aveva lasciato dentro di loro”.

“Ed è stato proprio in quel momento che abbiamo capito che Frame.Qui aveva raggiunto il suo vero obiettivo”.

“Davanti a oltre 300 spettatori, un numero straordinario per una piccola comunità come Cellere, la Sun’s Palestra ASD ha portato in scena uno spettacolo costruito attorno a una domanda tanto semplice quanto profonda: e tu, quando guardi fuori dalla finestra, che cosa vedi?” Una domanda che non cercava una risposta uguale per tutti. Al contrario, invitava ciascuno ad affacciarsi sulla propria vita”.

“Attraverso danza, teatro, musica dal vivo e immagini, il pubblico è stato accompagnato in un viaggio fatto di memoria, identità, inclusione, coraggio, libertà e amore. Ogni quadro era una finestra diversa, ogni coreografia una possibilità di riconoscersi”.

“Tra i momenti più intensi della serata, il monologo ispirato alla storia del ragazzo con i pantaloni rosa ha riportato al centro il tema del bullismo e del rispetto delle differenze. Molti spettatori hanno scritto che un messaggio così dovrebbe entrare nelle scuole, perché educare significa anche imparare a guardare l’altro con occhi nuovi”.

“Profonda emozione hanno suscitato anche i ricordidedicati ad Andrea Paoletti, Massimo Pierantozzi e Luna Leone. Tre omaggi delicati, costruiti con rispetto e sensibilità, che hanno ricordato come l’arte possa custodire la memoria e trasformarla in presenza, rendendo eterno ciò che l’amore continua a conservare”.

“Ma se lo spettacolo ha emozionato, è stato anche grazie a chi gli ha dato voce e anima. Accanto agli allievi della Sun’s Palestra ASD, hanno interpretato la parte teatrale Vera Risi, Marianna Rosati e Valentina Marziali, mentre le esibizioni dal vivo di Alessandro Strappafelci e Sofia Cipolloni Save hanno accompagnato il pubblico nei momenti più intensi del racconto”.

“L’edizione 2026 ha rappresentato un’importante evoluzione nel percorso della scuola. Non soltanto per la qualità tecnica delle coreografie, ma per la maturità con cui danza, teatro, musica e narrazione si sono intrecciati in un linguaggio unico, capace di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti senza mai perdere autenticità. Una crescita riconosciuta da moltissimi spettatori, che nei loro messaggi hanno parlato di uno spettacolo ancora più curato, intenso e capace di arrivare al cuore”.

“Tra le tante testimonianze ricevute, anche quella del Sindaco di Cellere, che ha voluto sottolineare il valore culturale e sociale dell’iniziativa, riconoscendo nella Sun’s Palestra ASD una realtà che, anno dopo anno, continua a promuovere arte, educazione e comunità”.

“Un altro spettatore, presente da anni agli spettacoli della scuola, ha scritto una frase che forse racchiude il senso più autentico di questa esperienza: “Ogni anno lo spettacolo racchiude il senso profondo delle cose importanti della vita ed è proprio questa la più grande soddisfazione. Perché nessuna coreografia vive soltanto nel momento in cui viene danzata, vive nel ricordo di chi l’ha osservata”.

“L’evento è stato patrocinato dalla Regione Lazio e realizzato con il sostegno della ASL di Viterbo, del Comune di Cellere, della Pro Loco di Cellere e degli sponsor che hanno scelto di sostenere questo progetto”.

“Un grazie speciale va allo staff della Sun’s Palestra ASD – Norma, Antonella, Alma, Martina, Alessandro, Gabriele, Francesco, Emanuele, Paola e Alberto – per il lavoro instancabile svolto durante mesi di preparazione. Un ringraziamento va inoltre alle truccatrici Chiara e Melania, ai collaboratori, ai volontari, alle famiglie e a tutti coloro che, con il proprio impegno, hanno reso possibile questa serata”.

“A settembre la Sun’s Palestra ASD riaprirà le proprie porte con nuovi corsi, nuovi progetti e nuovi scenari artistici, continuando un percorso iniziato anni fa e che oggi guarda al futuro con ancora maggiore entusiasmo. Vorrei però chiudere non da direttore artistico, ma da persona. Per mesi abbiamo costruito scenografie, provato coreografie, corretto passi, immaginato luci, scritto testi e rincorso dettagli. Poi è arrivata una sera. Due ore. Un sipario che si è chiuso e pensavamo che tutto finisse lì; invece, il giorno dopo sono arrivate le vostre parole ed è stato allora che abbiamo capito che il vero spettacolo non era rimasto sul palco. Era entrato nelle vostre case, nei vostri pensieri e nelle vostre vite”.

“Se anche una sola persona, tornando a casa, ha trovato il coraggio di guardare fuori dalla propria finestra con occhi diversi, allora Frame.Qui ha avuto il suo senso”.

“Perché la danza, prima o poi, finisce. Le emozioni che scegliamo di condividere, invece, continuano a camminare insieme a noi”.

 

 

 

Francesco Alex Avallone

Direttore artistico – Sun’s Palestra ASD






Facebook Twitter Rss