



VITERBO - Ragazzi di corsa, ragazzi di cuore, giovani uomini e donne felici e realizzati. Quello che pare essere il progetto di vita più emblematico dei Millennial, un oggi fondato su semplici e graditi regali e un domani di adattamento facilitato dai contatti umani, è stato svelato dalla nuova campagna pubblicitaria di Foxy: un memento (o forse un reminder) che ci mostra la vastità dello spazio casa, il nostro essere abitanti di noi stessi se circondati da pochi, intramontabili intimi.
E, si guardi un po’, anche da attività virtuose, che rendono la propria persona un modello imperfetto di apertura: Anna pratica yoga ed è felice, lo fa perché ne sente il bisogno ed è attenta tanto alla libertà del suo spirito quanto alle condizioni del pianeta. Ok, Anna è una testa green, ma questo atteggiamento non la limita, anzi, la fortifica nelle scelte: usa i rotoli Foxy Cotton, venduti in una confezione di plastica riciclata. Per essere pignoli, al 50%. Per essere, invece, curiosi, si veda la prossima scena tematica.
Anna è una sportiva, ma c’è anche chi è padre di famiglia e serve i pomodori come stuzzichino alla propria bellissima bimba. Marco ha 40 anni, un’altra protagonista 32, ma entrambi si focalizzano sulle piccole cose, sull’aspirazione a non voler modificare senza riserva tutto, come qualche Gen-Z più astioso. Il loro contributo per il rinnovamento non abbraccia i massimi sistemi, ma va nella direzione di una costante costruzione, di cui l’interesse verso la natura, la Terra, gli affetti e la casa è un simbolico linguaggio d’amore.
In questo filone manca forse un elemento chiave, le soddisfazioni professionali, ma Foxy è la volpe dei nostri comfort, più che degli effort quotidiani. Tante storie unite per dimostrare che le generazioni di mezzo, nel loro rapido afferrare gli strumenti del presente, sono spontanee, mature e meditative; hanno sì impegni, ma anche passioni irrinunciabili, e, checché se ne dica, un pizzico di rivoluzione che compete ad armi pari con i contesti infiammati degli Z.
Ad aiutare Marco a mettere i pomodorini sullo strappo di bobina Foxy è la sua compagna, quasi certamente mamma della piccola. Tre sorrisi delicati, una rivista gustata sul divano, un uomo che trova sé stesso nel dedicarsi ai dettagli e Anna, Anna che li rappresenta tutti, sono quattro frammenti di creatività che sono vulcanici attraverso i propri mezzi, che si fanno contaminare solo per crescere.
Foxy sa bene quanto il product placement sia nodale, per questo ne fa sempre un utilizzo centellinato: chiude lo spot, inaugura il claim e distribuisce il payoff con un’immagine del logo, che aiuta a fissare qualche coordinata, ma che lascia pur sempre impresse le storie.
Insomma, non saranno come gli Y, innovatori trafelati, né come gli Z, nativi del progresso, o come gli Alpha, il cui futuro è incerto e forse in mano a una tendenza contraria, ma i Millennial qualcosa l’hanno capito, e anche molto bene: la stessa cosa che tutti abbiamo visto nello spot, quella voglia di ritrovarsi senza essere in tanti, di rimettere le giornate in piedi senza prendersi poco sul serio.