ANNO 16 n° 273
Fotovoltaico vicino a Ferento, l'iter in Regione va avanti
Decisione rinviata a causa dell'attacco hacker. Dubbi sull'interpretazione della moratoria che doveva sospendere le autorizzazioni
13/09/2021 - 08:02

VITERBO - ''Non è chiaro se la moratoria sulle rinnovabili blocca i procedimenti o le installazioni''. E' quanto dichiarato dal dirigente all'Urbanistica del Comune di Viterbo Stefano Peruzzo all'ultima seduta del Consiglio comunale, rispondendo a una interrogazione della consigliera Luisa Ciambella che chiedeva lumi sull'impianto fotovoltaico previsto vicino all'archeologica di Ferento e in particolare sugli esiti della conferenza dei servizi presso la Regione che si doveva svolgere la scorsa settimana (il Comune di Viterbo è uno degli enti che devono esprimere un parere insieme a Provincia, Regione e Soprintendenza). La differenza, come si capisce, non è di poco conto. Nel primo caso tutto si fermerebbe, nell'altro, invece, il progetto potrebbe anche ottenere l'ok. La reazione di Ciambella è durissima: ''Se fosse così allora la moratoria è stata solo un bluff''. In attesa di chiarimenti il procedimento va avanti.

Si parla della norma approvata a inizio agosto dalla Regione Lazio (un emendamento al collegato al Bilancio dell'assessore alla Transizione ecologica Roberta Lombardi) che in teoria doveva bloccare fino a giugno del prossimo anno le autorizzazioni di nuovi impianti per le energie rinnovabili in attesa dell'individuazione delle aree idonee e non, e che a questo punto potrebbe non sortire gli effetti che si attendevano le associazioni ambientaliste come Italia Nostra e i comitati scesi in piazza nei mesi scorsi per dire ''Giù le mani dal suolo, la Tuscia ha già dato'' (vedi foto) e per chiedere una regolamentazione della materia.

L'8 settembre si doveva concludere il procedimento sul progetto di fotovoltaico in località Pian di Giorgio: quasi cento ettari di estensione su un’area priva di vincoli, ma non lontano dal sito archeologico di Ferento e dell’Acquarossa. Da qui la mobilitazione. La data era cerchiata in rosso per verificare l’efficacia e il perimetro di applicazione della moratoria. E in effetti la decisione è stata rimandata, ma solo di qualche settimana e non per effetto della moratoria. Lo slittamento invece è una delle conseguenze dell'attacco subito dai sistemi informatici della Regione Lazio, che non ha permesso di tenere aggiornati i cosiddetti box on line, dove vengono inseriti tutti i documenti delle procedure in corso.

Per quanto riguarda la moratoria in senso stretto, invece, ci sarebbero dubbi legati all'interpretazione della nuova legge. A spiegarlo è stato il dirigente dell’Urbanista del comune di Viterbo, Stefano Peruzzo, intervenuto all’ultima seduta del consiglio per rispondere a una interrogazione della conigliera Luisa Ciambella: ''Se avete letto il bollettino uscito il 12 agosto – ha detto - la Regione Lazio ha sospeso i procedimenti e quindi le autorizzazioni, poi si parla di installazioni, quindi a questo punto non è chiaro se sono solo le installazioni o i procedimenti legati ai pannelli fotovoltaici''.

Per l'impianto di Pian di Giorgio la terza e conclusiva seduta conferenza dei servizi è stata riprogrammata per il 20 ottobre.

Sempre per quanto riguarda il fotovoltaico, la scorsa settimana è stata rinviata al 19 ottobre la decisione finale anche su un impianto di 84 ettari in località Puntone a Montalto.






Facebook Twitter Rss